Compagnia di oltre cento fedeli da Conca Casale e Venafro, chi a piedi, chi a cavallo, chi in bici e chi in pullman, per pregare ai piedi della Madonna Bruna di Canneto nel Basso Lazio. Una fede popolare senza limiti e senza confini, tanto è il plurisecolare sentimento popolare verso la veneratissima Madonna Bruna di Canneto, il cui santuario sorge tra i magnifici faggi della Val Comino nel Basso Lazio.

madonna di canneto

In migliaia in queste settimane stanno raggiungendo il luogo di culto in tema muovendo dall’intero centro/sud d’Italia o da soli o in gruppi familiari o tra comitive di amici o con le classiche “Compagnie”, storici team multicolori d’ambo i sessi e di tutte le età per ribadire la loro fede e pregare ai piedi della Vergine di Canneto. Anche Conca Casale e Venafro non hanno inteso mancare all’annuale appello ed ancora una volta dall’estremo Molise occidentale ci si è mossi in oltre 100 per raggiungere il Santuario di Canneto e raccogliersi in preghiera. L’hanno fatto in vario modo : chi a piedi attraverso i monti che uniscono Lazio e Molise, chi a cavallo lungo i sentieri montani, chi in bici scalando le diverse vette e chi, i più anziani o i piccolissimi, in pullman non reggendo la fatica del lungo trasferimento. Una volta dinanzi al Santuario, hanno raggiunto inginocchiati l’altare e accolti dal Vescovo hanno pregato a lungo, prima di donare fiori e simboli floreali della Cristianità. Quindi tutti in processione nella vallata di Canneto, per ribadire la piena devozione alla Madonna Bruna. Una bella e significativa pagina di fede vissuta da casalesi e venafrani al cospetto della Vergine di Canneto.

Tonino Atella

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