di Tonino Atella
La primavera scorsa il taglio repentino di due pioppi centenari a ridosso del laghetto del rione Ciaraffella a Venafro, tipicità naturalistica e storica della zona, motivando che le radici fossero marce e che facessero pendere pericolosamente i due alberi sulle persone. Ciononostante mesi dopo, per motu proprio della natura, viene fuori da siffatte radici presunte marce altro magnifico e verdeggiante neo pioppo che cresce meravigliosamente in altezza ed ampiezza e che la gente di Ciaraffella tanto e quotidianamente accudisce e protegge, prima che altra mano e mente umana decidessero per il nuovo taglio repentino ! Sin qui i due atti della … commedia della vita vegetale venafrana, spettacolo però nient’affatto bella e tale da indurre al sorriso.

Al peggio infatti non c’è mai fine ed ecco irrompere improvviso, repentino ed inatteso il terzo tragico atto della stessa commedia. Dalla radice del pioppo attiguo ritenuta anch’essa marcia, tant’è il taglio iniziale primaverile con tanto di uomini e mezzi a lavorare per mezza giornata al fine di … completare l’opera, dall’altra radice analogamente ritenuta marcia ed inservibile tant’è il taglio primaverile la natura fa venir fuori altro pollone di pioppo che col passare dei giorni cresce a dismisura, prendendo a restituire bellezza naturale alla zona. Pregustano il suo accogliente verde i tanti volatili della zona, la gente si accinge a tornare a respirare aria salubre mercé il nuovo essere vegetale e tutti ripartono ad osservare positivamente quanto la natura sta tornando ad offrire, accudendo la nuova vita h 24.

Ma incredibilmente ecco irrompere di nuovo la devastante mano umana che in men che non si dica taglia e fa sparire anche la nuova vita vegetale, impoverendo miseramente e di brutto Ciaraffella, questa volta in via definitiva quale infausto finale di questa triste storia! “Dagli addosso al verde !”, sembra il motto attuale in auge a Venafro da parte di qualcuno in tema di ambiente, verde e territorio, mentre la gente comune che osserva resta stranita ed ovviamente contrariata al massimo ! Questa testata, quasi a rimediare al mal fatto altrui, non pubblicherà le foto dei ripetuti tagli del verde naturale a Ciaraffella, preferendo invece riproporre il nuovo pino ed il pollone che erano nati dalle radici presunte marce dei due pioppi, prima che venissero entrambi rasi al suolo senza motivazione alcuna ! Che gran peccato maltrattare così tanto la natura, che chiede solo un minimo di rispetto ma che il più delle volte -e il caso del “povero” verde di Ciaraffella docet- l’uomo nella sua modestia non riesce proprio a garantire !






























