di T.A.
IL NUOVO CALENDARIO DI APERTURA E CELEBRAZIONI DAL PRIMO SETTEMBRE PRESSO CONVENTO E BASILICA DI VENAFRO
Dal prossimo primo settembre, è arcinoto, cambia tanto -per non dire tutto- a Convento Francescano ed attigua Basilica di San Nicandro a Venafro. Data la carenza di vocazioni e frati, il sito religioso subirà una contrazione in fatto di celebrazioni ed apertura, pur continuando a funzionare e restare aperto seppure ad orari ben stabiliti e non continuativamente. Analogamente verrà contratto il numero delle celebrazioni, che d’ora innanzi saranno assicurate da frati provenienti dal convento di francescano di Isernia, a seguito della sostanziale perdita di autonomia del convento venafrano che di fatto verrà aggregato a quello isernino. Ossia nel Convento venafrano non pernotteranno più frati. Tanto premesso, Convento e Basilica di Venafro verranno aperti solo a metà mattinata e per qualche ora al giorno da un frate proveniente da Isernia che, espletato il proprio ruolo, rientrerà nel capoluogo pentro. Le celebrazioni ci saranno solo nelle serate dei giorni festivi e della domenica, non più nelle giornate feriali. Saranno comunque assicurate le novene, i riti il 17 di ciascun mese (ricorrenza del Patrono San Nicandro) e quelli in occasione delle festività di metà giugno in onore dei Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria. E’ quanto riportato da apposito comunicato affisso all’esterno del sito religioso venafrano e firmato dal Rettore Fr. Antonio Lo Sapio. Novità notoriamente non ben accette dai fedeli venafrani che comunque alla fine ne hanno dovuto prendere atto, stante le motivazioni addotte dalla Provincia Monastica di S. Angelo e S. P. Pio circa la carenza di frati quale conseguenza del calo delle vocazioni.































