STIAMO VALUTANDO UN APELLO CAUTELARE AL CONSIGLIO DI STATO E CHIEDERE AL TAR DI FISSARE L’UDIENZA DI MERITO.

È di poco fa la notizia dell’emissione delle ordinanze del TAR di rigetto delle richieste cautelari avanzate nei diversi giudizi con i quali molteplici comitati civici e Comuni del territorio regionale hanno provveduto ad impugnare il POS 2019/2021.

“Nello specifico il Tar Molise con questa decisione cautelare non si è espresso circa il merito della vicenda, lasciando invariate le numerose criticità oggetto del Piano Operativo Sanitario. L’ordinanza evidenzia che “l’atto impugnato ha natura solo programmatoria, e non possiede, pertanto, una concreta e immediata efficacia lesiva degli interessi della parte ricorrente e che soltanto con l’eventuale adozione dei provvedimenti attuativi dell’atto programmatorio potrà essere eventualmente riscontrata, in concreto, una portata lesiva del POS, la quale allo stato si presenta invece non attuale, ma solo meramente potenziale”.

I comitati e i comuni ricorrenti preannunciano che stano valutando l’ipotesi di un appello cautelare ed in ogni caso chiederanno la fissazione dell’udienza di merito confidando in un accertamento dell’eccepita nullità del POS, per mancato coinvolgimento della conferenza dei sindaci, delle associazioni di categoria e dei cittadini, come già’ deciso dalla Corte Costituzionale con la sentenza n.116 del 2020 inerente il POS 2015-2018 sempre della Regione Molise.

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