di Redazione
Nelle prime ore della mattinata di oggi a Bojano e Napoli, i Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso hanno dato esecuzione a 6 misure cautelari (5 in carcere e 1 agli arresti domiciliari) emesse dal G.I.P. del Tribunale su richiesta della Procura di Campobasso, nei confronti di altrettanti soggetti che si sono resi responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti o pscicotrope. L’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Campobasso, ha permesso di evidenziare una sistematica attività di spaccio di sostanze stupefacenti, cocaina, hashish e marijuana, attuata prevalentemente nel Comune di Bojano e in alcune aree del circondario. Particolarmente attivi nello spaccio, sono ritenuti i destinatari delle misure cautelari, alcuni dei quali di nazionalità Nigeriana e altri di origine napoletana. L’indagine denominata “White Cat” ha permesso, quindi, di ricostruire tantissimi episodi di cessione che hanno portato allo spaccio di oltre 5 kilogrammi di sostanze stupefacenti. Una brillante operazione antidroga che ha visto l’impiego di militari dell’Arma dei Carabinieri dei Comandi Provinciali di Campobasso e di Napoli, con perquisizioni locali e personali, coadiuvati da un’unità cinofila della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise. Una mirata attività investigativa che si inserisce nel contesto delle linee di intervento della Procura della repubblica di Campobasso, promossa al fine di contrastare la diffusione e lo spaccio di sostanze stupefacenti e la conseguente attrazione, sul territorio molisano, della criminalità organizzata.






























