Il premier a Caltanissetta: confermati per il 2017 gli sgravi al 100% del Jobs Act nel Mezzogiorno, misura da 730 milioni. Poletti: decontribuzione totale fino a 8.060 euro per 12 mesi, per giovani e disoccupati.
Le aziende che scelgono di assumere al Sud hanno la decontribuzione totale come il primo anno del Jobs Act. Chi lo fa a Firenze o a Verona no, perché lì siamo già tornati ai livelli del 2008. È una importantissima scelta che abbiamo fatto per il 2017», ha detto Renzi. La decontribuzione per le nuove assunzioni a tempo indeterminato al Sud nel 2017 varrà solo per i giovani e i disoccupati.
Lo ha precisato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti spiegando che le decontribuzione sarà totale fino a 8.060 euro per 12 mesi per gli imprenditori delle regioni meridionali che, nel 2017, assumeranno a tempo indeterminato o in apprendistato giovani tra i 15 ed i 24 anni, e disoccupati con più di 24 anni privi di impiego da almeno sei mesi. Intanto l’Inps certifica che le assunzioni stabili sono in calo del 32% in 9 mesi.
La doping fa male. Anche al mercato del lavoro dove gli steroidi sono rappresentati dagli sgravi contributivi e fiscali sulle nuove assunzioni. Una volta esaurito il «doping» al mercato del lavoro con la fine degli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato, si tornerà al punto di partenza con gli impieghi stabili che torneranno a scendere.
E’ un film già visto, ma dato che siamo in campagna elettorale e Renzi è in difficoltà, ecco che cerca il colpo ad effetto al Sud per far votare ‘Si’ al referendum. Si continua a giocare sulla pelle dei lavoratori e ad illudere i giovani, ma siamo bel lontani dal creare lavoro vero. Senza crescita del Pil: bonus, incentivi e decontribuzioni rappresentano solo soluzioni tampone.






























