Ok del Senato al ddl sul divorzio breve. Il provvedimento è stato approvato con 228 voti favorevoli, 11 contrari e 11 astenuti.
L’Assemblea ha approvato, a larghissima maggioranza, il ddl n. 1504 in materia di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi (cosiddetto divorzio breve). Il testo torna alla Camera. L’articolo 1 riduce da tre anni a dodici mesi la durata della separazione per poter presentare domanda di divorzio; la durata è ridotta a sei mesi in caso di separazione consensuale. Il termine decorre dalla comparizione dei coniugi dinanzi al presidente del tribunale. L’articolo 2 anticipa lo scioglimento della comunione dei beni al momento in cui il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati. L’articolo 3 prevede che le nuove disposizioni si applichino ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della legge. Nella seduta pomeridiana di ieri si è stata approvata la proposta della relatrice di stralciare il comma 2 dell’articolo 1, ovvero la norma, introdotta dalla Commissione giustizia del Senato, volta a disciplinare il divorzio diretto. Le dichiarazioni di voto, iniziate ieri, si sono concluse con gli interventi favorevoli dei sen. Caliendo (FI-PdL) e Martini (PD). In dissenso dai rispettivi Gruppi, hanno annunciato voto contrario i sen. Marinello (NCD-UDC) e Gasparri (FI- PdL).































