“Dopo molti anni di discussione finalmente anche nel nostro Paese si introduce il cosiddetto ‘divorzio breve’. Non si tratta, come qualcuno ha affermato, di un incentivo a rompere il matrimonio quanto piuttosto di una semplificazione di quel percorso che tra la separazione e il divorzio impedisce a molte coppie separate che hanno avviato altre relazioni di formare nuove famiglie”. Così la vice presidente della Camera Marina Sereni a proposito del sì definitivo arrivato a Montecitorio alla legge sul divorzio breve.
“Una norma di civiltà dunque che riduce gli oneri finanziari e burocratici a carico delle coppie che affrontano separazione e divorzio e presta attenzione ai figli, dando a loro e ai loro genitori certezza e serenità. Per queste ragioni – conclude -non posso che esprimere soddisfazione per una norma equilibrata che segna un passo avanti sul terreno dei diritti civili cui spero seguano nei prossimi mesi altre scelte in particolare per quanto riguarda le unioni civili”.
“Il divorzio breve è finalmente legge. Un’altra riforma che l’Italia aspettava, diventa realtà. È il tempo del cambiamento. È il tempo di fare dell’Italia un Paese rispettoso delle libertà e delle responsabilità individuali. Da oggi siamo anche un po’ più europei, non solo per il rispetto dei parametri economici ma anche per quelli civili”, ha affermato Francesca Puglisi, della segreteria nazionale. “La prima firma è di Alessandra Moretti. Sono certa che saprà portare anche in Veneto lo stesso vento di cambiamento”.































