Don Francesco Ferro, Parroco di Ceppagna e Cappellano del Cimitero Comunale di Venafro, lascia il Molise per la Sardegna
La decisione per stare vicino alla madre bisognosa di cure
Era stato consacrato Sacerdote nella Cattedrale di Venafro, entrando così a far parte della Diocesi d’Isernia/Venafro forte della sua discendenza molisana, ed era stato accolto con ampi favori popolari a Venafro, prima di vedersi assegnata la titolarità della Parrocchia della Madonna del Rosario alla frazione di Ceppagna, diventando altresì Cappellano del Cimitero Comunale di Venafro, nonché Vice del Parroco di Don Orione a Venafro, Don Salvatore Rinaldi. Parimenti aveva continuato a coltivare il proprio particolarissimo hobby, ossia suonare le campane. Ne era infatti un autentico cultore, nonché personaggio di spicco dell’Associazione Campanari d’Italia, dandone piena prova nel corso della sua applaudita esibizione in piazza Cimorelli a Venafro nell’ambito delle festività patronali di decenni addietro. Sempre suonando le campane si era pubblicamente esibito nel decorso periodo natalizio nell’ area del cassinate dove viveva da qualche anno pur conservando la propria titolarità alla Diocesi d’Isernia/Venafro. E sempre nella Cattedrale di Venafro era stato insignito di un’alta onorificenza nell’ambito di un rinomato Ordine Cavalleresco, di cui era stato nominato Cappellano. Il personaggio in questione ? Trattasi di Don Francesco Ferro, giovane sacerdote assai dinamico, valente organista e che si accinge a lasciare il Molise per trasferirsi in Sardegna. Lo farà per stare vicino alla madre che ha bisogno di cure, ma conserverà -l’ha garantito- i propri ottimi rapporti con la Diocesi d’Isernia/Venafro e coi venafrani in particolare. A giorni si saprà il nome del nuovo Parroco di Ceppagna che gli subentrerà. All’amico Don Francesco, che assieme ad altri amici accogliemmo anni addietro con sincero entusiasmo all’atto della sua ordinazione sacerdotale nella Cattedrale di Venafro, formuliamo tantissimi auguri per la sua futura missione pastorale in Sardegna, certi che continuerà a tenere i venafrani nel cuore, ricordandosi di noi tutti nel corso delle sue preghiere. Ciao Don Francesco et ad majora !






























