di Tonino Atella
C’era una volta -a mò di attacco delle favole che raccontavano e raccontano i nonni ai loro nipotini- la bellissima, rigogliosa, stupenda ed assai utile pineta lungo la provinciale delle Tre Torri, strada che sino agli anni ’50 collegava il Molise col resto dell’Italia centrale, con Roma sopratuttto, prima che a metà degli anni ’50 si realizzasse la sottostante galleria stradale Nunziata Lunga, servizio quest’ultimo che ha di molto migliorato i collegamenti tra la nostra regione ed il resto della Penisola. Ciononostante tale provinciale delle Tre Torri resta ugualmente preziosa per i collegamenti e le necessità quotidiane delle frazioni Ceppagna e Vallecupa, nonché per quanti amano fare passeggiate e sport all’aria aperta.

Il problema però, e veniamo al punto dolens della questione tant’è l’opportunità di riportarla in cronaca, è che lungo tale provinciale i devastanti incendi dell’estate 2021 hanno totalmente mandato in fumo e distrutto la suggestiva ed assai utile pineta che era stata messa a dimora ed era cresciuta magnificamente lungo i fianchi della collina, sia arricchendo di verde ed aria salutare la zona e sia soprattutto garantendo auto e persone a piedi lungo la sottostante provinciale, trattenendo con le radici massi e sassi lungo i ripidi fianchi collinari. Oggi infatti tanti ed enormi pini arsi ed anneriti pendono pericolosamente sui pendii della collina, non trattengono più alcunché e rischiano di scivolare e venire giù da un momento all’altro, invadendo la sottostante strada provinciale. Siffatto potenziale pericolo, che nella realtà non è affatto remoto, è purtroppo ben visibile e sotto gli occhi di quanti si servono della provinciale in questione, coi pini che stanno lì in alto, pronti a venire giù ! Ergo, occorre ricreare quanto prima la nuova pineta delle Tre Torri per questioni ambientali ma anche per la sicurezza umana. Un intervento, pensiamo, della massima urgenza per l’ambiente, l’uomo e la donna.






























