di Tonino Atella
E’ la precisa denuncia dei cittadini alle prese con una pubblica illuminazione a … corrente alternata.
Si dirà, “E’ Natale, siamo tutti più buoni e portati a sorridere alla Nascita del Figlio dell’Uomo. L’evento solitamente ci rende maggiormente disponibili, permettendoci di riscoprire ed apprezzare le cose belle della vita, ed in primis il prossimo”. Il ragionamento, giustissimo senza dubbio come principio, deve però fare i conti tante volte con la funzionalità o meno della macchina dei servizi di pubblica utilità che, se parzialmente efficienti, rendono il periodo tutt’altro che bello, sorridente e tranquillo. Ne danno prova i lettori venafrani che denunciano, corredando la loro più che motivata rimostranza con foto eloquenti, la parziale funzionalità della pubblica illuminazione nell’abitato cittadino, nonostante il recentissimo rifacimento e potenziamento della rete, anche con l’installazione di moderne lampade.

Ecco la denuncia ultima dei venafrani proprio nella serata di Natale : “E’ bastato un po’ di pioggia – afferma un signore che sperava di non doversi arrabbiare proprio nel giorno di Natale ed invece … – perché nel centro cittadino la pubblica illuminazione restasse spenta ! Luce pubblica totalmente spenta infatti lungo Viale Vittorio Emanuele II ossia il Viale della Stazione, in Piazza Falcone e Borsellino cioè sulla piazza della stazione ferroviaria e in via Volturno, praticamente il cuore dell’abitato ! Il buio risolto solo in parte da insegne private, altrimenti sarebbe stata oscurità assoluta! Possibile mai che basti un po’ di pioggia perché la pubblica illuminazione della nostra città, nonostante recentissimi restauri e potenziamenti, debba andare in tilt e funzionare a … corrente alternata?”. Disservizi localizzati solo nelle zone predette ? “Purtroppo no ! Sempre quando piove –aggiungono i lettori contrariatissimi- si spengono i primi lampioni di via Pedemontana giusto di fronte al popoloso quartiere della Starza, mettendo in grosse difficoltà quanti vi abitano. E problemi simili si registrano anche in Via Strabone, altra zona densamente abitata della pianura, sempre appena viene giù un po’ d’acqua piovana !”.

Chiara l’urgenza d’intervenire per risolvere definitivamente e a monte il disservizio, riconducibile evidentemente ad una rete elettrica pubblica venafrana non all’altezza della situazione ed in quanto tale funzionante, come detto, a corrente alternata. Si, è Natale, siamo portati ad essere tutti più buoni, ma se le cose non vanno …






























