Chiaro il messaggio di Iorio a Toma: è stato eletto non per fare lo studentello o il funzionario del tavolo tecnico ma per difendere i molisani.
“Ho letto che sulla sanità Toma ha dichiarato questa mattina che lui farà cioè ch gli dirà il tavolo tecnico. Se il commissario, che p tale solo perché governatore, non difenderà il diritto dei molisani di avere servizi efficienti come la legge approvata ieri in Consiglio regionale impone, allora deve dimettersi da presidente perché il suo ruolo non è quello di fare lo studentello o il il funzionario ma è quello di fare il presidente”.
Non le manda a dire Michele Iorio che in conferenza stampa ha illustrato alla stampa la rivoluzione dell’organizzazione della rete ospedaliera dell’emergenza approvata con legge regionale. Un’approvazione di cui l’ex presidente rende merito sia al voto favorevole delle opposizioni, sia dei consiglieri di maggioranza che hanno votato a favore, ma anche all’astensione dei sette consiglieri di maggioranza che non votando contro hanno sostanzialmente approvato quanto si stava facendo. “Questa legge rafforza la figura di Toma nei confronti del governo nazionale – afferma Iorio – strano che l’unico a non capirlo sia proprio il presidente commissario. Magari l’avessi avuta io quando ero commissario”.
Quella che viene descritta come una mazzata per Toma, insomma, rappresenterebbe secondo Iorio un punto di forza per il governatore se sapesse svolgere il ruolo per il quale è stato eletto. Un cenno anche agli anni passati: “non si è mai visto in Italia un Commissariamento che va avanti da 15 anni”. Punta il dito sui vari governi che si sono succeduti rivendicato l’attenzione di Roma per il Molise “solo con i governi Berlusconi”.
Ma cosa prevede la legge che fa tanto discutere e viene descritta come inutile dai detrattori del Molise?
La legge prevede la seguente organizzazione dei presidi ospedalieri:
Campobasso
DEA di II Livello (ospedale di Alta Specializzazione) con l’attivazione della U.O.C. di “Radiologia interventistica” viene istituito un centro Stroke di II livello in grado di assicurare H24 tutte le prestazioni mediche secondo le linee guida internazionali.
Isernia e Termoli
Centri Spoke che garantiscono ricoveri per i trattamenti di primo livello per le patologie mediche, chirurgiche più Utic, ortopediche, cardiologiche e ostetriche con il punto nascita, pronto soccorso e rianimazione, sala di emodinamica funzionante H24
Agnone
presidio sanitario di zona disagiata, tratta le patologie mediche e chirurgiche di base con annessa attività ambulatoriale multidisciplinare nonché tutte le attività territoriali proprie della Casa della Salute (assistenza infermieristica, RSA, ecc.).
Inoltre garantisce attività di primo soccorso con personale dedicato.
Venafro e Larino – funzionalmente collegati rispettivamente ai P.O. di Isernia e Termoli
garantiscono oltre alle attività territoriali (ass. infermieristica, RSA, lungodegenza e attività ambulatoriale multidisciplinare) il primo soccorso H24 con personale dedicato.
La legge è chiara: “Ogni scostamento dalle indicazioni contenute nella presente legge dovrà essere giustificato da una chiara dimostrazione di convenienza economica rispondente ai canoni dei più moderni parametri scientifici soprattutto per le patologie tempo dipendenti.
Ogni modifica dalle indicazioni contenute dalla presente legge deve essere condivisa dal Consiglio regionale”.






























