William Lai è il candidato del Partito democratico progressista, così ha vinto
Biden: Usa non sostengono indipendenza Taiwan
«Gli Usa non sostengono l’indipendenza di Taiwan». Lo ha detto Joe Biden dopo il voto sull’isola.
Cina: riunificazione inevitabile nonostante il voto
I risultati elettorali di Taiwan rivelano che il Partito democratico progressista «non può rappresentare l’opinione pubblica tradizionale dell’isola» e «non impediranno l’inevitabile tendenza alla riunificazione della Cina». Lo afferma Chen Binhua, portavoce dell’Ufficio per gli Affari di Taiwan del governo cinese, in quello che è il primo commento ufficiale di Pechino sulla vicenda. «Le elezioni non cambieranno il panorama di base e la tendenza allo sviluppo dei rapporti tra le due sponde dello Stretto e non altereranno l’aspirazione condivisa dei compatrioti dello Stretto di Taiwan a stringere legami più stretti», ha detto Chen.
Lai: “Taiwan ha resistito alle pressioni esterne”
«Questa sera abbiamo dimostrato al mondo quanto Taiwan abbia a cuore la sua democrazia. Voglio ringraziare il popolo taiwanese per aver scritto un nuovo capitolo nella nostra democrazia, dimostrando al mondo quanto abbiamo a cuore la nostra democrazia. Questo è il nostro impegno incrollabile». È quanto ha detto William Lai, a vittoria ormai acquisita alle presidenziali di Taipei, parlando a media e sostenitori. «Il popolo taiwanese ha resistito con successo alle pressioni di forze esterne per influenzare le elezioni. Ma noi crediamo che solo il popolo di Taiwan abbia il diritto di scegliere il proprio presidente», ha aggiunto Lai.
Lai: vittoria per la democrazia
«Come una delle prime e delle più anticipate elezioni del 2024, Taiwan ha centrato una vittoria per la comunità delle democrazie». Sono le prime parole di William Lai, il candidato del Partito democratico progressista alle elezioni presidenziali di Taipei, ai suoi sostenitori. Lai, uno scettico nei confronti della Cina con un passato a sostegno dell’indipendenza, ha strappato un risultato che rischia di infiammare le tensioni tra Pechino e Washington. A spoglio quasi ultimato, pari al 98% dei seggi, il candidato del Dpp si attesta al 40,2%. Hou Yu-ih del Kmt, il principale rivale del Kmt, si ferma al 33,4%.
Lai eletto presidente con il 40,2% dei voti
Il vicepresidente di Taiwan e candidato del Partito Democratico Progressista William Lai ha vinto le elezioni presidenziali con il 40,2 per cento dei voti. Lo rende noto la Commissione elettorale centrale. Il suo risultato conferma per la terza volta alla guida di Taiwan il Partito Democratico Progressista anti cinese.
Hou Yu-ih: “Abbiamo bisogno di una Taiwan unita”
Hou Yu-ih, candidato del Kmt e secondo più votato nelle elezioni presidenziali di oggi a Taiwan, e si è congratulato con William Lai del Dpp, il più votato da oltre cinque milioni di elettori. «Spero che tutti i partiti possano affrontare le sfide di Taiwan.
Abbiamo bisogno di una Taiwan unita», ha detto Hou. «Abbiamo molte questioni e problemi, abbiamo bisogno di un governo che li risolva. E abbiamo bisogno di un governo che sia anche al servizio dei suoi giovani», ha aggiunto promettendo che il suo partito «andrà avanti, saremo più forti e faremo grandi passi in avanti». Secondo la Commissione Elettorale Centrale, le schede elettorali sono state conteggiate in oltre il 90% dei seggi elettorali di tutta Taiwan.
Hou Yu-ih ammette la sconfitta
Il candidato dei nazionalisti del Kmt, Hou Yu-ih, ha ammesso la sconfitta alle presidenziali di Taiwan, riconoscendo la vittoria di William Lai, del Partito democratico progressista (Dpp).
Alle elezioni hanno partecipato circa il 70% degli aventi diritto, record
Alle elezioni hanno partecipato circa il 70% degli aventi diritto su un elettorato di oltre 19 milioni di persone. Al secondo posto al momento il candidato del Kuomintang, Hou You-ih, con il 34%, terzo Ko Wen-je con il 22,5%. Le posizioni sono in linea con quelle diffuse da Formosa Tv nel suo conteggio non ufficiale, che circa a metà spoglio vede Lai in testa con il 40% e 3,2 milioni di voti, seguito da Hou con il 32,7% (2,6 milioni) e Ko con il 27% (2,2 milioni).
Taiwan ha votato oggi per le cruciali elezioni presidenziali della giovane storia democratica dell’isola, le ottave nel complesso, insieme alle parlamentari per il rinnovo dei 113 seggi dello Yuan legislativo. Le urne sono state chiuse alle 16 locali (le 9 in Italia) con l’inizio dello spoglio delle schede, ma non sono previsti exit poll. William Lai del Partito democratico progressista (Dpp) ha vinto. Alle sue spalle Hou Yu-ih, il candidato dei nazionalisti del Kmt Poi, Ko Wen-je, del Partito popolare (Tpp).
redazione






























