Presieduto dal Presidente Salvatore Micone si è riunito oggi il Consiglio regionale. Nella prima parte della seduta sono state svolti i seguenti atti rogatori: o Interpellanza, a firma dei Consiglieri Fontana, Primiani, Greco e Nola, ad oggetto “Richiesta di rimodulazione del servizio di trasporto pubblico per le tratte di collegamento da: Termoli, Montenero, Ururi, Palata e Trivento per la Zona Industriale di Atessa – Azioni poste in essere dalla Giunta regionale”. Ha illustrato l’atto il primo firmatario Fontana, ha fornito risposta per la Giunta regionale l’Assessore Pallante. Per gli interpellanti il Consigliere Fontana non si è detto soddisfatto della risposta ricevuta.

– Interpellanza, a firma dei Consiglieri De Chirico, Primiani, Fontana e Greco, ad oggetto “Molise Acque – Redigendo Accordo sindacale aziendale per l’assunzione di n. 50 lavoratori per 36 mesi a 18 ore settimanali e consulenze/incarichi ex Delibere del Cda di Molise Acque n.35-37-38 del 11.05.2020”. Ha illustrato l’atto il primo firmatario De Chirico, ha fornito risposta per la Giunta regionale l’Assessore Pallante. Per gli interpellanti il Consigliere De Chirico non si è detto soddisfatto della risposta ricevuta.

– Interpellanza, a firma dei Consiglieri De Chirico, Primiani, Fontana e Greco, ad oggetto “Ricorso ai test sierologici per indagine di sieroprevalenza sulle Forze dell’Ordine e in specifici contesti di comunità. Riscontro sui 15.000 test sierologici acquisiti dall’ASREM con le donazioni in denaro pervenute da Banca d’Italia”. Ha illustrato l’atto il primo firmatario De Chirico, ha fornito risposta per la Giunta regionale l’Assessore Pallante. Per gli interpellanti il Consigliere De Chirico non si è detto soddisfatto della risposta ricevuta.

– Interpellanza, a firma del Consigliere Manzo, ad oggetto “Mancata attivazione della Consulta per le Politiche Sociali. Provvedimenti”. Ha illustrato l’atto il firmatario Manzo, ha fornito risposta per la Giunta regionale l’Assessore Marone. Il Consigliere Manzo non si è detto soddisfatto della risposta ricevuta.

– Interpellanza, a firma del Consigliere Romagnuolo, ad oggetto “Emergenza cinghiali nel
Molise”. Ha illustrato l’atto il firmatario Romagnuolo, ha fornito risposta per la Giunta
regionale l’Assessore Cavaliere. Il Consigliere Romagnuolo non si è detto soddisfatto della
risposta ricevuta.

– Interpellanza, a firma dei Consiglieri De Chirico, Greco, Primiani, ad oggetto “Conferimento di 30 collaborazioni ai centri per l’impiego di Campobasso, Termoli e Isernia”. Ha illustrato l’atto il primo firmatario De Chirico, ha fornito risposta per la Giunta regionale l’Assessore Marone. Per gli interpellanti il Consigliere De Chirico si è detto soddisfatto della risposta ricevuta.

– Interpellanza, a firma dei Consiglieri De Chirico, Primiani, Greco e Fontana, ad oggetto “D.G.R.n.296/2011-IstituzionePROGETTOGEOPORTALE”. Ha illustrato l’atto il primo firmatario De Chirico, ha fornito risposta per la Giunta regionale l’Assessore Pallante. Per gli
interpellanti il Consigliere De Chirico si è detto soddisfatto della risposta ricevuta.

– Interpellanza, a firma dei Consiglieri Primiani, Greco, De Chirico, Nola e Fontana, ad oggetto “Eventi sismici che hanno colpito i comuni della provincia di Campobasso a far data dal 16.08.2018 – Aggiornamento sullo stato dell’arte”. Ha illustrato l’atto il primo firmatario
Primiani ha fornito risposta per la Giunta regionale l’Assessore Pallante. Per gli interpellanti il Consigliere Primiani si è detto non soddisfatto della risposta ricevuta.

Il Consiglio regionale ha quindi preso atto all’unanimità della relazione della Commissione congiunta, II e IV, relativa alle condizioni di lavoro degli infermieri e degli operatori socio sanitari (OSS) a partita Iva del presidio ospedaliero Cardarelli di Campobasso.

Ha illustrato la relazione il Presidente della II Commissione, Angelo Michele Iorio (che ha presieduto il consesso quale presidente anziano), che ha evidenziato come i due organismi, che hanno operato in maniera congiunta sulla questione, hanno espresso la volontà di voler chiarire e risolvere in tempi brevi la problematica, auspicando una possibile attuazione dei rapporti contrattuali di lavoro subordinato a tempo determinato, tipici del personale infermieristico e OSS, così come consentito dall’art. 2 – ter del D.L. 17 marzo 2020 n. 18. Una simile soluzione –aggiungono i commissari nel testo approvato all’unanimità- sarebbe più rispettosa della voluntas legis e, al contempo, definirebbe in maniera più corretta la natura del rapporto di lavoro del personale infermieristico e OSS che verrebbero, in tal modo, utilizzati al meglio anche alla luce dell’esperienza già maturata sul campo.

Sulla tematica è quindi iniziata la discussione congiunta di tre diversi atti di indirizzo, un ordine del giorno e due mozioni, presentati rispettivamente dal Consigliere Gianluca Cefaratti, dal Consigliere Angelo Michele Iorio quale sintesi della volontà delle Commissioni II e IV che hanno lavorato sulla questione, e dai Consiglieri Andrea Greco, Patrizia Manzo, Angelo Primiani, Fabio De Chirico, Valerio Fontana e Vittorio Nola. I tre atti di indirizzo sono stati illustrati all’Aula dai rispettivi primi firmatari.

È seguito il dibattito generale nel quale è intervenuto il Consigliere Filomena Calenda al termine del quale si è deciso di far sintesi degli atti di indirizzo presentati, ritirandoli a beneficio della presentazione di una nuova mozione condivisa e sottoscritta da tutti i Consiglieri. Il nuovo atto di indirizzo, dopo un confronto in cui sono intervenuti per dichiarazione di voto i Consiglieri Fanelli, Nola, Primiani, Greco, Cefaratti, Facciolla e gli Assessori Niro e Pallante, è stato approvata all’unanimità dall’Assise.

In particolare, con il provvedimento varato, il Consiglio regionale impegna il Presidente della Giunta regionale affinchè:

– vengano emanati con urgenza nuovi avvisi pubblici per la copertura di posti a tempo determinato e in via subordinata per incarichi di lavoro autonomo per l’ulteriore personale,(OSS, infermieri e medici) compatibilmente con i limiti di spesa consentiti dalle somme residue degli importi indicati nella citata Tabella 1 allegata alla Legge 30 dicembre 2020, n. 178, indicando fra i punti da assegnare durante la selezione e per la valutazione dei titoli lo specifico riferimento ai servizi prestati presso il Servizio Sanitario Nazionale o altre strutture sanitarie anche durante l’emergenza Covid-19, in ragione delle esigenze straordinarie ed urgenti derivanti dalla diffusione del COVID–19;

– vengano completate, nel più breve tempo possibile, le procedure riferite agli avvisi pubblici di cui alle Deliberazioni del Direttore Generale della ASReM n. 581 del 14 agosto 2020 e n. 624 del 7 settembre 2020;

– vengano prorogati o rinnovati, nelle more dell’attuazione dei punti precedenti, gli incarichi
d’opera professionale previsti dagli articoli 2-bis, commi 1 e 5, e 2-ter, commi 1 e 5, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, ai sensi dell’art. 1, comma 423, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.

Il Presidente della Giunta regionale Donato Toma ha poi informato il Consiglio regionale sullo svolgimento della Campagna vaccinale anti Covid in Italia e nel Molise. In particolare il Presidente ha dato notizia del confronto svoltosi tra le Regioni e il Commissario Arcuri sull’evoluzione della campagna di distribuzione delle dosi disponibili e sulle fasi di attuazione del relativo Piano vaccinale, che vede l’Italia tra i primi in Europa per dosi somministrate. In Molise, ha detto il Presidente della Regione, la Campagna procede in modo soddisfacente.

Stiamo però operando un graduale rallentando precauzionale –ha spiegato ancora Toma- nella somministrazione del vaccino, al fine di creare una scorta sufficiente e funzionale a scongiurare il verificarsi di eventuali problematiche scaturenti da possibili ritardi nella consegna delle dosi. Ciò per assicurare comunque, anche in presenza di ritardi, l’inoculazione ai soggetti già vaccinati della prima fase del richiamo previsto. La prossima categoria che sarà interessata dalle iniziative di inoculazione delle dosi sarà quella degli ultra ottantenni.

Per far fronte alla carenza di personale sanitario riscontrato per la formazione delle varie equipe vaccinali, stanno per iniziare le selezioni, tramite agenzia interinale, disposte dalle istituzioni nazionali preposte per la ricerca di medici e infermieri da impegnare nella campagna. Personale che, in quota parte, sarà assegnato anche al Molise.

Il Presidente ha quindi dato notizia di quella che dovrebbe essere la strutturazione della programmazione della distribuzione delle dosi prodotte da altre società farmaceutiche, che dovrebbero vedersi in tempi non lunghi autorizzato il proprio vaccino dalle Autorità sanitarie europee e nazionali. Nel corso della seduta, inoltre, il Presidente Salvatore Micone, ha informando l’Assemblea legislativa della scomparsa in nelle ultime ore del Sindaco di Rotello Michele Miniello, ha espresso, a nome di tutto il Consiglio regionale, cordoglio alla famiglia e a tutta la cittadinanza del comune basso molisano.

Il Consigliere Filomena Calenda, infine, ha illustrato una sua mozione avente ad oggetto “Campagna vaccinale soggetti non autosufficienti. Riconoscimento priorità”.

Dopo l’illustrazione da parte della presentatrice, sono seguiti gli interventi dei Consiglieri Nola, Manzo, Greco, dell’Assessore Pallante e del Presidente della Giunta Toma. In particolare, con l’atto assunto, il Consiglio regionale impegna il Presidente della Regione a valutare con la Direzione Generale Asrem una soluzione che riconosca il diritto al vaccino, in via prioritaria, ai soggetti non autosufficienti, e ai loro caregivers, del Molise.

Si impegna altresì lo stesso Presidente a chiedere al Ministero di riconoscere in via prioritaria e non residuale, il diritto alla vaccinazione per:

– le persone con comorbidità severa, immunodeficienza e/o fragilità di ogni età, ossia i disabili e i soggetti che frequentano le RSA in modalità semi residenziale, i Centri diurni, i Centri socio educativi;

– il personale sanitario e non sanitario che opera a contatto e/o non con gli utenti delle strutture semi-residenziali (Centri socio educativi, centri diurni ecc.);

– i caregivers di soggetti non autosufficienti assistiti a domicilio.

Articolo precedenteSindacati: “Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Atm intenzionata a sanzionare l’autista con l’ombrello”
Articolo successivoIl ‘Cardarelli’ di Campobasso sempre più vicino al collasso!