Rialzi d’aliquota all’addizionale Irpef, Irap, bollo auto e altri tributi minori : così il neo governatore tenterà di riequilibrare le finanze dell’Ente Regione Molise

 

“Il sacrificio dev’essere comune”, esordisce duramente il Presidente della Giunta Regionale del Molise

 

 

Una partenza di nuova legislazione regionale a mò di limone da spremere per il “povero” contribuente molisano. E’ quanto testimonia il cittadino “Pierre”, nome quasi certamente di fantasia, che ascolta, analizza, registra e finisce per arrabbiarsi di brutto una volta appreso di aumenti a pioggia imminenti. Riportiamo lo sfogo del cittadino Pierre per esemplificare quanto avviene in Molise ad inizio di nuova legislatura regionale.

“CAMPOBASSO – Il neo presidente della Regione Molise Francesco Roberti, a neanche un mese dall’elezione, ha convocato la prima riunione di Giunta per oggi pomeriggio, giovedì 20 luglio, alle 16. Lo riporta Tgr Molise. L’esecutivo è al momento formato solo da Roberti, Gianluca Cefaratti e Michele Marone, ma in attesa dell’assetto definitivo con innesti dagli altri partiti il lavoro deve già necessariamente incominciare.  Roberti infatti ha già diverse ‘patate bollenti’ da gestire. Priorità massima all’approvazione del bilancio provvisorio 2023, già in ritardo di sette mesi. L’azione dei vari uffici è infatti al momento paralizzata e senza  bilancio la Regione non può avviare investimenti né chiedere il cofinanziamento di opere. Incombono anche il consuntivo 2022 e la riapprovazione dei quello del 2021 dopo l’intervento della Consulta che ha cassato la vecchia legge. Altri 120 milioni di debito, cioè, a stima del neo assessore Cefaratti, spalmabili in nove anni con il totale dell’indebitamento arrivato a 600 milioni circa. La ripartenza insomma non potrà che passare per aliquote regionali al massimo. Per il Molise accadrà quanto avvenuto per Napoli o Roma Capitale, non a caso citate da Roberti a margine della recente conferenza stampa al Gemelli Molise, riferendo dei primi confronti avuti in questi giorni con il governo. “Il sacrificio deve essere comune. Non puoi chiedere a Roma 500 milioni senza dimostrare di dare il massimo delle risorse”, ha detto il neo governatore. E allora si alzeranno le tasse: addizionale Irpef, Irap, bollo auto e altri tributi minori avranno tutti aliquote rialzate, nell’arduo tentativo di riequilibrare le finanze dell’ente”. Firmato Pierre.

E in aggiunta altro commento “pepatissimo” di altro contribuente molisano : “Oggi 21 luglio 2023 bestemmia menata … Non andrò mai più a votare fin quando campo !”. Firmato … ! No, adesso chiedete troppo … !

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