NEGLI ULTIMI DUE ANNI LA CAVALLERIA RUSTICANA E LA TRAVIATA PROPOSTE SUL LAGHETTO, PER LA STAGIONE ESTIVA 2023 PURTROPPO NULLA !

Delusione frammista a contrarietà! Sono i pensieri da Venafro, Comuni dintorni e Molise intero che circolano nelle menti di tanti molisani per l’assenza di serate agostane artistico/musicali di spessore e quindi di rilievo culturale in questa calda e rovente stagione estiva 2023. Niente di niente programmato né proposto o prospettato ! Negli ultimi due anni invece nella splendida location naturale del laghetto di Ciaraffella nel quale si specchia la monumentale Liberty erano state presentate in successione due opere liriche di spicco del panorama musicale italiano, la Cavalleria Rusticana di Mascagni e la Traviata di Verdi, con pienoni e consensi oltre misura. Successi artistici e di pubblico eccezionali, tanto da far ritenere che finalmente la città si apriva ai grandi eventi e quindi al grande pubblico molisano ed extraregionale. In effetti le due citate furono serate di grande impegno e di tanta partecipazione emotiva, unanimamente salutate con pieni favori. Era solo l’inizio? No, purtroppo era inizio e fine tutt’assieme ! Quest’anno infatti niente di niente in quanto ad appuntamenti di elevato spessore artistico e la città non ne esce affatto bene. Sono stati chiesti ragguagli in merito al M° Claudio Luongo che lo scorso anno diresse La Traviata di Verdi sul laghetto e purtroppo sono arrivate le conferme circa l’assenza di appuntamenti artistici importanti per questa estate venafrana 2023. Le domande d’obbligo a quanti avrebbero dovuto adoperarsi e non l’ hanno fatto: perché lasciare di colpo e senza spiegazioni di sorta Venafro priva di serate musicali importanti? Perché siffatti freni in danno della cultura venafrana in particolare e molisana in generale? Carenze finanziarie alla base di tali inattività in loco o cos’altro ? E mentre si attende di conoscere e sapere, a Venafro e dintorni tocca solo “leccarsi le ferite” per tanto disastro ! È così che ci si adopera istituzionalmente per un mandamento -quello venafrano- nel quale risiedono non meno di quarantamila molisani che vivono e lavorano tra i due estremi territoriali di Sesto Campano ad ovest e Montenero Val Cocchiara ad est ? Che peccato siffatta sconsolante ma realistica constatazione !

T. A.

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