Il paradosso della giornata in Consiglio regionale si è compiuto non solo nelle parole aberranti rivolte dal presidente Roberti alla consigliera Salvatore ma nel fatto che ci è stato chiesto di votare un documento grottesco, quello relativo all’acquisizione dell’edificio dell’ex Cattolica, che altro non è che aria fritta o peggio perché così com’è induce al danno erariale, un documento grottesco che da un lato fa riferimento all’iter amministrativo intrapreso ma poi dice di “procedere all’acquisizione dell’intero complesso dell’area del Gemelli previa valutazione congrua del sito”.

Ebbene, esiste una relazione fatta nel 2018 da un notaio di Milano dove si attesta che la società Cattolica non può avere nessun euro dalla Regione perché i fondi pubblici utilizzati per la realizzazione del bene sono maggiori del valore residuo del bene.

Quel documento fa un ricostruzione di tutti i contributi ottenuti fino a quel momento e spiega che quando si vende ad un ente pubblico si può vendere solo in virtù del valore residuo, è obbligo di legge.

Si tratta di un documento ufficiale con tanto di relazione scritta.

Bisogna ripartire da lì se si vuole fare il bene dei molisani e non si vuole provocare un danno erariale che sarebbe l’ennesima mannaia sulla testa dei molisani.

Redazione

Articolo precedenteAllerta per Ondata di Caldo: Città da Bollino Rosso da Nord a Sud
Articolo successivoBRAVA ALESSANDRA SALVATORE, ROBERTI È SEMPRE PIÙ VITTIMA DI SE STESSO