Era questo l’obiettivo del convegno dal titolo “La pesca tradizionale nella nuova Programmazione Comunitaria e le nuove opportunità”, che ha avuto luogo a Corigliano, in provincia di Cosenza.

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L’evento, organizzato in collaborazione con il Gruppo Pd della Camera dei Deputati, ha visto come relatori i referenti delle associazioni di settore nazionali e locali (Federcoopesca, Lega Pesca, Agci Pesca) e rappresentati del governo regionale, su impulso del capogruppo Nicodemo Oliverio e della responsabile nazionale del Pd per la pesca e l’acquacoltura, l’onorevole molisana Laura Venittelli, al suo esordio nella nuova veste dirigenziale.

La manifestazione, una prosecuzione ideale di quanto già portato in emersione nel dibattito politico al convegno sul distretto del Medio Adriatico di Termoli, nel dicembre scorso, è vissuta sul confronto attivo con le associazioni di marineria locali, i rappresentanti di forze economiche e sociali e gli esponenti istituzionali per affrontare le problematiche di settore legate ad una ormai nota sfavorevole congiuntura economica e per proporre soluzioni tese a valorizzare il comparto.

Un tema molto sentito e dibattuto nelle oltre tre ore di discussione e confronto, che hanno visto un pubblico numeroso e attento come non mai, sensibile per ragioni sociali, culturali ed economiche sulle tematiche legate alla crisi della pesca, alla difficoltà di adempiere alle restrittive norme comunitarie in materia, alla necessità di far sentire forte la voce della categoria sia a livello nazionale che internazionale.

Il dibattito è stato arricchito dall’intervento dei rappresentanti nazionali e regionali di Federcoopesca, Legapesca e Agci Pesca, e le rappresentanze sindacali della Cisl e della Cgil; dei Consiglieri regionali Mimmo Bevacqua e Mauro D’ Acri e con gli impegni assunti dall’assessore regionale al Lavoro e alle Attività produttive Carlo Guccione e dal sottosegretario di stato alla Pesca Giuseppe Castiglione.

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