di Redazione
Un esposto formale è stato trasmesso alla Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per il Molise, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia, alla Provincia di Isernia, ai Comuni di Castelpizzuto e Longano e al Prefetto di Isernia per segnalare le criticità della Strada Provinciale n. 21 Volturno Pentrica. A presentarlo è Fernando Antonio Carlucci, residente a Castelpizzuto, che ha rappresentato alle autorità competenti una situazione ritenuta di particolare attenzione lungo l’arteria che collega Castelpizzuto a Isernia attraversando il centro abitato di Longano. Secondo quanto riportato nell’esposto, sulla SP 21 transiterebbe quotidianamente un numero significativo di camion e autoarticolati di grandi dimensioni, collegati all’attività di imbottigliamento di acqua minerale presente nell’area. La strada presenterebbe caratteristiche strutturali non pienamente adeguate a tale tipologia di traffico: carreggiata stretta, tratti dissestati, avvallamenti e aree soggette a possibili fenomeni di instabilità. Una situazione che, secondo il segnalante, meriterebbe una verifica approfondita sotto il profilo della sicurezza stradale. Nell’esposto si chiede: alla Provincia di Isernia di valutare con urgenza interventi di messa in sicurezza e possibili limitazioni al traffico pesante; alla Prefettura di attivare controlli mirati tramite la Polizia Stradale; alla Procura della Repubblica di accertare eventuali responsabilità in caso di omissioni; alla Corte dei Conti di verificare eventuali profili di danno erariale connessi al progressivo deterioramento dell’infrastruttura; ai Comuni interessati di sollecitare interventi a tutela dei cittadini. «Finora nessun riscontro formale mi è stato recapitato in merito all’esposto presentato a ottobre 2025. Con non poca meraviglia, anche se apprezzo il gesto, telefonicamente mi è stato annunciato che questa mattina alle ore 11.30, è stato programmato un incontro col Presidente della Provincia, Saia, per affrontare la questione.» Una circostanza che viene evidenziata con l’auspicio che la situazione possa essere oggetto di attenzione e valutazione da parte delle autorità competenti nel più breve tempo possibile, nell’interesse della sicurezza pubblica e della corretta gestione dell’infrastruttura. Di seguito il testo dell’esposto:
Destinatari:
– Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per il Molise
– Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia
– Provincia di Isernia – Presidente e Settore Viabilità
– Comune di Castelpizzuto – Sindaco
– Comune di Longano – Sindaco
– Prefetto di Isernia
Oggetto: Esposto su gravissime criticità della Strada Provinciale n. 21 Volturno Pentrica – traffico di mezzi pesanti, dissesto infrastrutturale, rischio di incidenti mortali e ingente danno erariale.
Il sottoscritto Fernando Antonio Carlucci, residente in Castelpizzuto (IS), espone quanto segue:
– Lungo la Strada Provinciale n. 21 Volturno Pentrica, che collega Castelpizzuto a Isernia attraversando il centro abitato di Longano, transita quotidianamente un numero elevato di camion e autoarticolati di grandi dimensioni, generati dall’attività di imbottigliamento di acqua minerale.
– La strada presenta caratteristiche strutturali inadeguate al transito di mezzi pesanti, essendo stretta, dissestata, soggetta ad avvallamenti e a un costante rischio di frane.
– Tale condizione determina una situazione di estrema pericolosità per la circolazione dei residenti e di tutti gli utenti, con un concreto rischio di incidenti anche mortali.
– Oltre al pericolo per le persone, si registra un danno continuo e progressivo alla infrastruttura pubblica, con costi di ripristino che si possono stimare nell’ordine di milioni di euro.
– È ormai innegabile la presenza di un rischio gravissimo per la pubblica incolumità, che rende ogni giorno sempre più probabile il verificarsi di sinistri con conseguenze irreparabili.
– La Provincia di Isernia, quale ente proprietario della strada, ha il dovere di intervenire con urgenza; l’inerzia o la sottovalutazione del problema configurano una chiara omissione di atti dovuti.
– La mancata adozione di misure comporta responsabilità personali e dirette in sede civile, penale e contabile a carico di coloro che, pur avendo conoscenza della gravità del problema, scelgono di non intervenire.
– Il continuo deterioramento della SP 21 costituisce un danno erariale milionario, con pesanti conseguenze per le casse pubbliche e quindi per l’intera collettività.
Alla luce della situazione descritta, il sottoscritto chiede con urgenza:
1. Alla Provincia di Isernia di adottare senza indugio misure di messa in sicurezza della SP 21, imponendo limitazioni al traffico dei mezzi pesanti incompatibili con la portata e lo stato della strada.
2. Alla Prefettura di Isernia di attivare immediatamente, tramite la Polizia Stradale, un servizio di vigilanza dedicato per ridurre i rischi e verificare il rispetto delle norme.
3. Alla Procura della Repubblica di Isernia di valutare eventuali responsabilità penali per omissioni che espongono cittadini e utenti della strada a pericoli gravi e quotidiani.
4. Alla Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per il Molise di accertare le responsabilità contabili derivanti dal progressivo e documentato danno erariale a carico della collettività.
5. Ai Comuni di Castelpizzuto e Longano di assumere un ruolo attivo, sollecitando e pretendendo interventi immediati a tutela dei propri cittadini.
Il sottoscritto non può esimersi dal denunciare con forza l’inaccettabile inerzia che sta consentendo il protrarsi di una condizione di grave pericolo per la vita delle persone e di danno erariale di dimensioni milionarie.
Chi, pur essendo a conoscenza della situazione, continua a ignorare il problema, dovrà ritenersi direttamente responsabile delle conseguenze derivanti da tale omissione.
Confidando in un intervento immediato e non più procrastinabile,
Distinti saluti.
Castelpizzuto, lì 26 Ottobre 2025 – Fernando Antonio Carlucci




























