di Tonino Atella
A parlarne Ernesto Cardarelli, presidente dell’Associazione Madonna del Carmine che organizza.
La buona notizia è arrivata : Venafro riavrà la Festa della Madonna del Carmine dei prossimi 15 e 16 luglio, seppure con le dovute accortezze e limitazioni. E’ quanto si è appreso dopo i contatti a livello provinciale per acquisire i visti necessari. Un appuntamento civile/religioso popolare assai importante per la città, quello che celebra ed onora la Vergine di Monte Carmelo a metà luglio, secondo solo al trittico patronale di metà giugno e come tale atteso dalla collettività locale.

Lo scorso anno, causa covid, non si tenne ma quest’anno ritorna anche grazie all’andamento positivo ed incoraggiante della situazione pandemica. A darne notizia è Ernesto Cardarelli, presidente dell’Associazione Madonna del Carmine organizzatrice dell’imminente evento : “Premetto che c’è l’autorizzazione alla Festa -spiega questi- ma con le dovute accortezze e limitazioni al fine di prevenire assembramenti e contagi, per cui non ci si aspetti una festa secondo storia e tradizione. Prevarranno le contrazioni, ma la festa comunque si terrà. La fiera di merci del 16 luglio, tanto sollecitata da commercianti ed ambulanti per garantirsi lavoro ed attività, si terrà ma a partire dall’ex Mulino di Via Ospedale ed andando verso ovest.

Non già quindi dal rione Ciaraffella e lungo via Licinio, sempre per evitare assembramenti. Ci saranno poi gli stand serali degli ambulanti lungo le strade che portano alla Chiesa del Carmine ed alla Cattedrale, ma sempre distanziati. Nei due giorni festivi bande musicali gireranno per l’abitato cittadino, mentre non ci sarà la processione del 16 luglio a sera sempre per evitare pericoli di contagi. Si terranno invece le celebrazioni in Cattedrale sia del 15 che del 16 luglio, ovviamente con gli opportuni distanziamenti. Il clou della festa, sotto l’aspetto civile, sarà rappresentato dal II° Concerto alla Vergine, l’appuntamento lirico sul piazzale della Cattedrale a partire dalle h 21,30 del 16 luglio. Nella circostanza si esibiranno soprano, mezzosoprano, baritono, tenore e musicisti sia molisani che extraregionali presentando un vasto repertorio musicale delle migliori aree liriche e delle più applaudite canzoni classiche napoletane. Le luminarie saranno concentrate dinanzi alla stessa Cattedrale. In chiusura ci saranno i fuochi pirotecnici, anche questi comunque con le dovute accortezze e limitazioni”. Torna quindi dopo un anno di pausa la Festa del Carmine a Venafro, un buon auspicio perché la vita riparta a tutti i livelli.






























