Sarebbe dovuto essere un disegno di legge approvato all’unanimità quello sui lavoratori della Formazione Professionale senza stipendio da giugno 2018.

Promotore della Proposta di Legge è stato Michele Iorio. A tutelare la discussione in aula è stato il relatore Massimiliano Scarabeo che, in quest’ultimo mese, ha cercato di mediare tra le posizioni contrastanti del presidente Toma basate sul no alla copertura finanziaria da parte della Mogavero, e il senso di responsabilità della Seconda Commissione consiliare che è andata avanti nel suo percorso legislativo.

La Commissione licenzia, all’unanimità, la PDL 55 con una norma finanziaria: la copertura va presa sul Fondo Sociale Europeo, Asse 6 e Asse 8, anche perchè il diniego della Mogavero era già stato oggetto di risposta da parte del presidente della II Commissione con il consenso di tutti i membri.

Oggi in aula, dopo una lunga riunione di maggioranza, il presidente Toma annuncia di aver provveduto a trovare altri fondi per i lavoratori della formazione professionale. Dove? Dai fondi delle politiche attive del lavoro e del sistema di formazione professionale “anche con una quota che potrà proporre la Giunta regionale in sede di bilancio di previsione”.

Toma mantiene fede alla promessa fatta n aula a trovare nuovi soldi grazie alla mediazione politica del relatore della legge Massimiliano Scarabeo che, in queste quattro settimane, ha continuato a parlare di responsabilità civile da parte del consiglio per 38 famiglie molisane.

Ma la legge non passa all’unanimità. Pd e M5stelle, pur condividendo l’iniziativa politica si astengono perché ritengono a rischio di incostituzionalità la copertura finanziaria individuata dal presidente Toma.

“La relazione della Mogavero è un insulto” tuona Micaela Fanelli a cui fa eco la voce dei penta stellati che insistono a partire da Primiani: “Sarebbe stato compito degli assessori Mazzuto e Di Baggio risolvere questo problema” e Greco insiste: “questa di oggi è una ennesima sfiducia nell’operato della Giunta da parte di un componente della vostra maggioranza”.

Una maggioranza che oggi si è ricomposta in aula ma non si sa per quanto tempo.

C’entrano l’obiettivo i consiglieri Iorio e Scarabeo che hanno assicurato una certezza ai lavoratori sperando che non accada quanto ipotizzato dalle opposizioni: l’impugnativa da parte del governo sull’emendamento proposto da Donato Toma.

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