Probabilmente di natura dolosa l’incendio divampato a Fornelli ieri mattina in località “Montagnola”, ai margini della frazione Castel Cervaro e propagatosi nel corso della giornata su un’area vastissima nei territori di Cerro al Volturno, Acquaviva di Isernia e Forli del Sannio. Circa 300 ettari di bosco ceduo sono andati in cenere. La natura dolosa è data per ipotesi scontata in quanto difficilmente una combustione spontanea può dare esito ad un disastro di tale portata. Impegnati nell’ardua opera di contenimento delle fiamme gli uomini della Forestale e dei Vigili del Fuoco di Isernia, oltre all’impiego di tre Canadair e di un elicottero in dotazione al Corpo Forestale, che hanno lavorato per tutta la giornata di ieri domenica e oggi lunedì per domare l’immane rogo che ha inferto un duro colpo all’ecosistema montano della zona. Nel pomeriggio odierno ancora si registrano dei focolai accesi in zone impervie, difficilmente raggiungibili da terra.

Rimane su un’area molto singolare dal punto di vista della bellezza naturalistica e dal verde panorama, un desolante quadro, a cui occorrerà almeno un decennio per cancellare e ripristinare la flora distrutta in una calda giornata di fine estate.

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