Torna a riunirsi l’assemblea regionale del partito di centrodestra che, specie in provincia di Isernia, è senza dubbio il primo partito della coalizione di centrodestra.
L’ ordine del giorno prevede 2 punti cruciali:
– situazione politica regionale;
– amministrative di Isernia;
Il terzo punto per il partito che oggi sta diventando sempre più un punto di riferimento riguarda il tesseramento 2021.
Sulla politica regionale appare sempre più ampia la crepa tra il partito della Meloni e il governo Toma che ormai di centrodestra non ha più nulla dopo il distacco dalla Lega e le distanze da Fratelli d’italia. L’unico partito che è ancora al fianco di Toma è Forza Italia con Annaelsa Tartaglione. Le misure superficiali sulla gestione Covid, la modifica della legge elettorale voluta da Toma – ideata da Niro – appoggiata dall’assessore Pallante eletto proprio nelle fila di FDI, sono stati certamente gli elementi di una presa di posizione che pone il partito ormai in netta contrapposizione col governo regionale. Questioni che non hanno mai trovato un tavolo di confronto con il presidente della Giunta che non ha mai preso in considerazione le volontà dei partiti di centrodestra. Eccezion fatta per Forza Italia.
Questioni cruciali che sono le premesse anche dell’unità per le amministrative di Isernia. FDI è il partito che più di tutti ha pagato per le scelte politiche scellerate del governo regionale, a cui si aggiunge che Lega e Forza Italia sono già stati accontentati nelle loro ambizioni con i candidati sindaco di Campobasso e Termoli. Motivo per cui, sul piatto, il partito della Meloni avanza il diritto di prelazione sul candidato sindaco di Isernia.
L’appuntamento è previsto per sabato 10 luglio alle ore 10.






























