Il Consiglio regionale monotematico di oggi, voluto dalla minoranza sulla filiera avicola e saccarifera molisana, si è chiuso con la decisione per la Gam, di rimandare con urgenza l’esame della delibera sulla fase transitoria della ripresa produttiva dell’azienda, in Prima e Seconda Commissione. Intanto Aria Food in attesa delle decisioni regionali, propone il nuovo brand dello zucchero made in Molise si chiamerà: Zucchero Italiano.

La Regione in base al provvedimento deliberato in Giunta e sulla base del procedimento concorsuale Gam dovrà porre 10 milioni di euro di fondi, sul piatto del giudice affidatario. All’ordine del giorno, come anticipato, anche la vertenza dello Zuccherificio del Molise a cui si attendevano decisioni regionali sul da farsi, ma la questione, non è stata approfondita nella riunione odierna, vi e stata la totale assenza di decisioni sostanziali.
I vertici di Aria Food, intanto, Roberto Amiconi e Diego Volpe Pasini, in seguito all’acquisizione del brand “Pollo Arena”, sono i maggiori interessati alle decisioni delle commissioni consiliari oggi demandate a vagliare il piano industriale da loro presentato. Aria Food, entrata nel Molise in seguito alla fornitura di gas allo Zuccherificio del Molise, con un’altra consorella della holding Aria Group – Aria Energia – in un momento in cui non vi erano aziende fornitrici disponibili a concedere credito ad un’azienda sul lastrico.
Da quel momento, come afferma Volpe Pasini, “ci siamo innamorati della vostra terra e delle potenzialità di sviluppo che possiede, nonostante nel passato siano stati commessi molti errori, tutto è ancora recuperabile”
I vertici di Aria Food, pensano alla filiera dello Zucchero a cui stanno già lavorando e presto sarà posto sul mercato un nuovo brand che identificherà lo zucchero prodotto in Molise e l’intera filiera interregionale saccarifera, il brand si contraddistinguerà in “Zucchero Italiano” . Sperando che Aria Food possa risollevare dalle ceneri anni di pessima gestione dell’azienda Termolese e sfruttarne le reali potenzialità. Stessa cosa per la filiera del pollo. Saranno Amiconi e Volpe Pasini i salvatori del patrio lavoro molisano? Si spera di si.
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