Resterà ancora chiuso l’archivio del tribunale di Isernia dove l’Arpa Molise ha rilevato livelli di radon, 500 Bq/m3, superiori al limite consentito. La decisione è stata assunta al termine di un vertice convocato dal presidente del Palazzo di Giustizia Vincenzo Di Giacomo e allargato all’Ordine dei Geologi.
Di Giacomo aveva previsto inizialmente una chiusura di 5 giorni, la proroga servirà a trovare soluzioni. Al vertice anche Vincenzo Giovine, vicepresidente e coordinatore della Commissione Ambiente del Consiglio nazionale dei Geologi. “Occorre conoscere natura e struttura del problema – ha dichiarato – Esistono sistemi anche relativamente semplici per poter abbattere i livelli del radon.
Si tratta di sistemi di aspirazione o pressurizzazione che evitano la risalita del gas direttamente dal terreno”. L’esposizione al radon “può portare problemi anche seri di tipo respiratorio – aggiunge il geologo Domenico Angelone – L’incidenza dell’insorgenza di queste malattie è legata però al periodo di esposizione”.




























