di Tonino Atella

Anche Venafro ha risposto bene all’invito della Lega a sottoscrivere e sostenere la raccolta di firme per il referendum “Giustizia Giusta” promosso dal partito di Salvini al fine di cambiare determinati meccanismi della giustizia italiana, migliorandoli. Giovani attivisti ambosessi del partito hanno infatti promosso apposito banchetto/gazebo per raccogliere le firme dei cittadini venafrani che in tanti, passando su piazza D’Acquisto di fronte all’ufficio postale, hanno notato, letto, approfondito il tema in questione e firmato perché referendum sia. Ecco quanto si leggeva sui manifesti esposti al gazebo venafrano dai giovani promotori  : riforma del CSM, responsabilità diretta dei magistrati, equa valutazione dei magistrati, separazione delle carriere dei magistrati, limiti agli abusi della custodia cautelare e abolizione Decreto Severino. Quindi, sempre dal manifesto esposto al gazebo di piazza D’Acquisto a Venafro, l’invito esplicito a sottoscrivereper cui “dal 1°luglio vieni a firmare in tutti i municipi e ai gazebo nelle piazze di tutta Italia”, si leggeva nel testo esposto.

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