di Tonino Atella
Non lo fanno i molisani -ed è un gran peccato !- ma rimedia “Mamma Rai”, proponendo aspetti imperdibili del Molise. Telecamere e microfoni della seguitissima trasmissione “Geo” dell’ente pubblico radiotelevisivo infatti hanno fatto sosta a Venafro e Staffoli, evidenziando particolarità assolutamente invitanti del Comune del Molise dell’ovest, Venafro appunto, e dell’attraente territorio dell’interno, Staffoli, mostrandone i magnifici cavalli che lì vivono. Di Venafro “Geo” non poteva non dire, oltre che delle attrattive architettoniche private come i palazzi gentilizi del centro storico e della magnifica Chiesa dell’Annunziata, gioiello dell’arte barocca, soprattutto della sua terra, delle acque sorgive, dell’ambiente e della ricchezza dei prodotti terrieri, in primis l’olio extravergine d’oliva e le saporite verdure con cui preparare piatti della migliore cucina popolare e contadina, decantando nel contempo aromi e prodotti tipici del territorio venafrano. Aspetti, questi, che hanno ribadito bontà, ricchezza e salubrità di aria e territorio dell’estremo ovest della regione. “Geo” quindi si è spostato all’interno del Molise sulle alture di Staffoli, mostrandone gli splendidi ed austeri cavalli che vivono in un ambiente naturale che da sempre li accoglie e che tali quadrupedi gradiscono tantissimo, anche per l’accoglienza e la cura umana nei loro confronti. Molise quindi con gli sguardi di una intera nazione addosso, quale testimonianza incontrovertibile dell’attrazione di questa terra, bella e sana oltre ogni dire.































