di Pietro Tonti
Con la delibera dell’Ufficio di Presidenza della Regione Molise n°78 avente ad oggetto: Art.16 della L.R. n. 12 del 30/06/2015 “Interventi per la promozione dei rapporti con i molisani nel mondo’ – Cerimonia per la consegna delle onorificenze di Ambasciatore del Molise nel mondo – Provvedimenti per l’anno 2016.
Il 7 Novembre Firmata dal Presidente Vincenzo Cotugno, dal Vicepresidente Filippo Monaco e dal Segretario Carmelo Parmiglia; non firmata da Nicola Cavaliere (Segretario) e da Giuseppe Sabusco (Segretario).
Con tale delibera si è stabilito di stanziare la cifra di € 58.376,00 per l’evento del 6 dicembre 2016, da realizzare in forza di quanto previsto dalla la L.R. n. 12 del 30/06/2015 “Interventi per la promozjone dei rapporti con i molisani nel mondo” ed in particolare dall’ Art.16 rubricato “Riconoscimento a cittadini di origine molisana’, che prevede il conferimento, in occasione della “Giornata dell’emigrazione molisana nel mondo”, da parte della Presidenza del Consiglio regionale del Molise, d’intesa con l’Assessore regionale competente, dell’onorificenza di “Ambasciatore del Molise nel mondo” a quattro cittadini di origine molisana che si sono distinti per meriti accademici, culturali, politici, sociali e professionali, in Italia e nel mondo.
Dovrà essere- si legge nella determina – un evento di elevato tenore culturale capace di coinvolgere la cittadinanza, le amministrazioni ed il mondo della scuola. Naturalmente il coinvolgimento degli organi di informazione regionali è d’obbligo, così come una regia mobile per le riprese integrali dell’evento.
Senza soffermarsi più di tanto sul caso di proporre un evento di questo tipo in un momento storico in cui oltre un terzo della popolazione molisana è disoccupata, mentre centinaia di famiglie non giungono al 15 del mese, realizzare un evento di tale grandiosità potrebbe far pensare alla Versailles di Luigi XVI prima della presa della Bastiglia, ma nascondiamo, premiando i molisani di origine italiana all’estero, sotto il tappeto l’immondizia di questa regione, dai grandi fallimenti industriali, dal lavoro che non decolla, dallo spopolamento e dalla desertificazione, salvando l’immagine del brand Molise regione, ma non la faccia con i molisani che di autoreferenzialità ne hanno le tasche piene.
Non è questo comunque il commento del cronista che guardando il bando per le richieste necessarie a mettere su una manifestazione di grande livello ed osservando l’impegno di spesa per la Regia Mobile resta stupefatto.
Infatti, nell’elenco delle necessarie disponibilità vi sono specifiche talmente dettagliate da lasciare attoniti anche i più esperti. Parrebbe che tale richiesta sia stata cucita addosso a chi possiede quelle attrezzature e solo quelle attrezzature.
Oltre alle telecamere con zoom ottico minimo 20X di marca: Canon; la specifica di 2 telecamere con obiettivo grandangolare min. 4.5; vi è la specifica di almeno 3 cavalletti di marca “Cartone”. Cosa vuol dire? Se un’azienda ha quelle attrezzature, ma non dispone di cavalletti “Cartone”, in quanto ha acquistato il top della gamma “Manfrotto” è escluso dal bando? Ebbene sì, questo si evince dal bando.
Tutte le altre specifiche rientrano nella media delle aziende che forniscono le regie mobili, ma sui cavalletti la questione è alquanto strana.
Parrebbe dal bando che sia stato acquisito un preventivo con quelle specifiche tecniche, preso per valido da chi? Da esperti regionali di regie mobili?
E così passate per buone, anzi per ottime tali specifiche, dove comunque poteva essere integrata qualche attrezzatura più performante, per esempio almeno una “steadycam”, indispensabile per le riprese in movimento sul palco, e invece niente. Poteva essere richiesto un “Crane” (braccio meccanico per telecamera con bilanciere) ed invece non c’è; poteva essere richiesto anche un “drone”, tanto in voga in questo momento per le riprese aeree sia al chiuso che all’aperto, ma anche in questo caso nisba.
Non vorremmo, lungi dal pensare a male, che questo bando sia stato realizzato per affidare proprio ad una specifica azienda fornitrice di regia mobile il lavoro, sarebbe leggermente scorretto.
Comunque non vestendoci da malpensanti, ci piace immaginare che si sia trattato solo di una grave leggerezza a cui se si vuole si può rimediare per permettere a tutti di partecipare a questo bando, nel pieno rispetto delle regole.
Di seguito il bando pubblicato sul sito http://consiglio.regione.molise.it/ per la fornitura della Regia Mobile:
- 1 REGIA MOBILE televisiva omologata, regia veicolo speciale con apparecchiature fisse;
pentacamera in TRIAX SDI con formato 16:9; registrazione audio e corredo a supporto come
di seguito specificati;
Telecamere con sistema broadcast in full hd di marca: SONY o JVC;
3 telecamere con zoom ottico min. 20X di marca: CANON;
2 telecamere con obiettivo grandangolare min. 4.5;
Almeno 3 cavalletti cartone;
Sistema a led per individuazione telecamere in onda;
Una regia video con almeno 12 ingressi HD;
Sistema integrato a circuito chiuso di intercom;
Mixer audio con almeno 48 canali;
Titolatrice ad effetti o workstation per grafica diretta video per caricamento logo Giornata,
sottopancia, eventuali piccoli video;
Antenna digitale terrestre e satellitare per ricevere i ritorni;
Collegamenti in diretta satellitare (banda minima 3 Mb/s), streaming e youtube;
MODALITA’ DI REGISTRAZIONE: obbligatori 2 DVD per registrazione, 1 file formato
SSD o H264 con consegna entro la serata all’organizzazione dell’evento.
- Personale richiesto per regia mobile
1 regista, 1 capo tecnico, 1 mixer video, 5 operatori;
- Regolarità contributiva
Le ditte dovranno risultare, sia all’atto della presentazione della domanda e sia al momento del
pagamento, in regola con i versamenti contributivi e regolarmente assicurati per eventuali danni
verso terzi.
- Coordinamento generale
Alla ditta aggiudicataria è richiesto il coordinamento generale di tutte le attività, SIa di
preparazione che di esecuzione, oggetto del presente capitolato.
Costo Totale presunto (Iva compresa): 4.000€






























