Consiglio regionale, l’avvocato Vincenzo Iacovino interviene sulla questione e delinea le varie ipotesi in campo.
“IL DIAVOLO FA LE PENTOLE MA NON I COPERCHI”
Lo “Zar” del Molise ha deciso in un momento drammatico di azzerare la Giunta Regionale per garantirsi i numeri per l’approvazione del bilancio.
Il suo intento è far riacquisire lo status di Consigliere agli Assessori revocandoli dalle loro funzioni garantendosi così il loro voto la loro fiducia e devozione.
Così facendo il “sovrano” ha pensato di eliminare i Consiglieri Supplenti non in linea rimandandoli a casa. Rompendo così la fronda interna che si stava formando con il consigliere Iorio.
Peccato che la revoca della supplenza non la dispone il Presidente della Giunta bensi’ il Consiglio Regionale ai sensi del comma 4’ dell’art.15, che testualmente recita:
Qualora il consigliere sostituito cessi dalla carica di assessore, il Consiglio regionale dispone la revoca della supplenza nella prima adunanza successiva alla relativa comunicazione.
Ebbene allo stato risulta che i 4 consiglieri supplenti dei colleghi nominati assessori non siano stati convocati per la seduta del consiglio di oggi 20 aprile.
Quindi si possono verificare le seguenti ipotesi:
A) i consiglieri supplenti non si presentano perché non convocati: ogni delibera eventualmente adottata e’nulla
B)i consiglieri supplenti si presentano solo in parte : ogni delibera eventualmente adottata e’ nulla
C) i consiglieri supplenti si presentano tutti sanando il vizio: a questo punto si dovrebbero astenere dal voto per evidente conflitto di interesse. Se questo accadesse la maggioranza potrebbe non avere più i numeri e potrebbe non essere disposta la revoca della supplenza. Questo sempre se la minoranza decide di fare la minoranza.
In questo caso il consiglio regionale continuerebbe nella sua composizione originaria con mutati equilibri politici.
D) una revoca dell’azzeramento: non garantirebbe più lo stesso equilibrio politico
E’ il caso di dire che c’è stato “un’azzeramento boomerang”.
“Missione fallita.”






























