di Tonino Atella
Una chiara e bella conferma della progressiva maturità sociale, culturale ed umana delle nuove generazioni venafrane. Arriva dalle bandiere ucraine che i giovani allievi del “Giordano” di Via del Carmine e del “De Nicola” di Via Maiella hanno esposto all’esterno degli edifici scolastici che ogni giorno li ospitano, significando la loro piena solidarietà al martoriato popolo dell’est europeo, vittima da un mese di un’assurda aggressione in nome del più bieco imperialismo che cancella umanità e rispetto per il prossimo. Gli studenti venafrani hanno infatti ribadito, esponendo bandiere coi colori azzurro e giallo ucraini, la piena vicinanza al martoriato popolo dell’est europeo, implicitamente “gridando” la loro totale avversione alla guerra e perché finalmente abbiano fine aggressione, invasione, morti e lutti. Una voce forte dal piccolo Molise, quella “alzata” dagli studenti venafrani, nella speranza che contribuisca a che le armi finalmente zittiscano e che vincano la pace, il rispetto per il prossimo e la solidarietà umana.






























