di Tonino Atella
Così donne ed uomini ucraini che vivono e lavorano a Venafro nel constatare la bellissima generosità popolare sotto forma di alimenti, vestiari, medicinali, prodotti per l’igiene personale ect. offerti perché raggiunga la martoriata nazione europea.
“Grazie di cuore a tutti ! Un particolarissimo ringraziamento ai venafrani che stanno donando di tutto perché raggiunga i nostri connazionali, come bambini, fanciulli, donne ed anziani, rimasti in Patria e che vivono sotto il pericolo di bombe, bombardamenti, attacchi aerei e tant’altro ! Sapevamo della generosità di Venafro, ma non immaginavamo tanta partecipazione e tante volontarie donazioni per soccorrere i nostri connazionali in Ucraina. La gente sta portando di tutto per aiutarci e di questo siamo grati ai venafrani ! Un ringraziamento particolare al Panificio Di Mambrosempre di Venafro che ha messo a disposizione i mezzi aziendali di trasporto perché le donazioni dei venafrani raggiungano i Comuni da dove partono i pullman verso l’Ucraina”. Così donne ed uomini ucraini, cioè Starushkevych Snizhana, Alona, Maksyme Loredana, intenti presso la sede di FdI di Venafro a confezionare scatoloni ricolmi di tutto perchè coi mezzi del predetto panificio raggiungano il punto/raccolta di Cassino e da lì iniziare il viaggio verso l’Ucraina per soccorrere quanti continuano a vivere nel martoriato Paese dell’est europeo. Li abbiamo incontrati per sentire dalla loro voce della tragedia che incredibilmente sta investendo la loro terra d’origine. “Siamo un popolo pacifico, parliamo la lingua russa oltre all’ucraino ed all’inglese -affermano donne ed uomo intenti a confezionare scatoloni- e mai avremmo immaginato una tragedia simile ! E’ solo il desiderio di potere di pochi in Russia, ossia il gruppo oligarchico che sta attorno a Putin qualcosa nemmeno del 20% del totale dei russi la cui stragrande maggioranza è contro l’aggressione nei nostri confronti e senz’altro è per la pace, solo il desiderio di potere e ricchezza di pochi ha scatenato quanto sta accadendo in Ucraina. La stragrande maggioranza dei russi vive nelle difficoltà economiche, una ridotta minoranza sta bene ed intanto hanno scatenato guerra, aggressione e paura in tutti noi”. Cosa chiedete ? “Di tornare a vivere in pace -aggiungono Snizhana, Alona, Maksym e Loredana- senza guerra, senza morti, senza distruzioni e senza paure. L’Ucraina è un bel Paese con gente pacifica che vuole continuare a vivere tranquillamente, come hanno sempre fatto le nostre nonne, i nonni e le precedenti generazioni ucraine. Viva la pace per tutti ! E intanto un fortissimo abbraccio ai venafrani per la loro splendida generosità !”. E, mentre altro centro raccolto di alimenti e indumenti per minori è operativo in altro sito venafrano su iniziativa di giovani professionisti locali, donne ed uomo appena incontrati presso la sede cittadina di FdI tornano a riempire scatoloni con tanto all’interno perché gli ucraini in Patria abbiano di che scaldarsi, mangiare e sopravvivere , sperando finalmente intempi migliori.






























