di Giovanni Minicozzi
Dal prossimo 6 agosto (dopodomani) entra in vigore l’obbligo di esibire il green pass per potersi muovere e perfino per poter entrare nei ristoranti e nei bar.
Si tratta di una norma precauzionale per evitare l’ulteriore ondata della pandemia che, a dire il vero, e’ gia’ in atto.
Orbene, tralasciando le migliaia di persone non vaccinate che non potranno ricevere il certificato, in questa disastrata situazione sanitaria succede che anche coloro che si sono regolarmente vaccinati con la dopoia dose non hanno ricevuto la mail dal ministero.
Decine e decine di molisani mi hanno segnalato tale assurda anomalia e sono costretti a fare reiterati tentativi telefonici per tentare di sbrogliare la matassa.
In particolare la signora Veronica di Guardialfiera, e come lei tanti altri che hanno urgenza di partire per i piu’ svariati motivi, dopo diversi tentativi andati a vuoto e’ riuscita a parlare con il ministero della salute e ha scoperto che l’Asrem non aveva inviato a Roma l’elenco dei vaccinati.
Per sua fortuna la signora, che ha ricevuto la seconda dose nel mese di giugno a Larino, solo ieri ha ricevuto il sospirato attestato ma sono centinaia le persone che ancora aspettano.
Che dire, la disorganizzazione dell’Asrem rappresenta una costante e aberrante circostanza ma Florenzano resta inamovibile e la politica tace.
Anzi c’e’ chi come il presidente del consiglio regionale Salvatore Micone ha iniziato la campagna elettorale e ha invitato i sindaci (vedi nota allegata) a fare da tramite per raggiungere il suo scopo attraverso un messaggio di benvenuto da inviare a tutti i neonati del Molise e verosimilmente alle mamme, ai papa’ e ai nonni.
Rispetto a cotanta fantasia Achille Lauro e’ stato un dilettante allo sbaraglio.































