Il Movimento Regionale del Guerriero Sannita, scende al fianco del Sindaco Brasiello che per la prima volta ha fatto sentire la sua voce a difesa del Popolo Pentro e di tutta la provincia di Isernia, esortando il Governo regionale, di prendere atto del profondo malcontento e delle preoccupazioni dei cittadini causati dall’attuale gestione della Sanità.
Il Movimento ritiene giusto al contrario del Segretario Regionale del P.D. Fanelli, i “toni ed i contenuti” del documento sottoscritto dal Sindaco e dai Capigruppo di Palazzo San Francesco, che rispecchia la reale situazione di allarme, che si vive nella terra Pentra da parte di quelle popolazioni, non è possibile sottacere un malcontento che si ingrossa ogni giorno di più, solo perchè c’è la necessità di fare Squadra, questo modo di comportarsi equivale a mettere la testa sotto la sabbia come fa lo struzzo, ciò non fa parte del DNA del Movimento di cui mi onoro di rappresentare. Inoltre, a differenza sempre del Segretario Regionale del P.D. Micaela Fanelli a parere del Movimento, il documento è molto chiaro non pecca di difetto e le responsabilità sono attualmente del Governo regionale.
Il Movimento regionale del Guerriero Sannita, vorrebbe invece conoscere il pensiero del Segretario Regionale del P.D., sulle tante promesse fatte anche per iscritto in campagna elettorale ai vari comitati a difesa degli ospedali e non mantenuti, cosa ne pensa dell’assenza del Governatore alla Conferenza Stato -Regioni riguardante la Sanità, del dimezzamento delle indennità ai Consiglieri regionali e mai attuato, dell’efficienza della tratta ferroviaria Campobasso – Roma per spostamenti sicuri, veloci, comodi, economici e rispettosi dell’ambiente , della casa accessibile a tutti dove vivere e socializzare, del reddito minimo garantito per i giovani che non hanno lavoro, la cultura per produrre ricchezza, del turismo eco sostenibile puntando a un turismo culturale, centri diurni di assistenza ad alta professionalizzazione, residenze sanitarie assistenziali, per aiutare le famiglie ad avere una vita migliore, supporto specializzato e professionale anche alle disabilità più gravi, distretti tecnologici, nuova linfa ai piccoli comuni con progetti di sviluppo territoriali strategici, servizi tecnologici efficienti diffusi e capillari (internet a banda larga anche nei piccoli centri) ecc., in breve parole parliamo del Molise che doveva essere e che fino ad oggi a parere del Guerriero Sannita non ancora si attua, risposte che probabilmente non arriveranno mai, come al solito silenzio tombale.
Non resta che aspettare un’ulteriore difesa da parte del Sindaco Brasiello nei confronti dei cittadini Pentri, per sentire di nuovo la Fanelli dire: “Mi sono viceversa stupita e molto rammaricata per i toni e i contenuti scelti da Gigi Brasiello e i capigruppo del Comune di Isernia”. In ultimo, il Guerriero Sannita vuole suggerire umilmente una massima di Napoleone al Sindaco Gigi Brasiello: “Niente è più difficile e, dunque, più prezioso della capacità di decidere”.































