di Redazione

I consiglieri comunali Riccardo Vaccaro e Giovanni Ciccarone, del gruppo “Progetto Comune per Guglionesi”, hanno presentato una richiesta ufficiale di convocazione di un Consiglio comunale monotematico per discutere la revoca o l’annullamento d’ufficio della Deliberazione n. 15 del 27 luglio 2012, con cui l’amministrazione comunale aveva approvato l’accordo con Terna Rete Italia S.p.A. per la costruzione dell’elettrodotto a 380 kV “Gissi–Larino–Foggia”. Il progetto dell’elettrodotto, avviato nel 2011, è stato dichiarato di pubblica utilità e urgenza. Nel 2012 il Comune di Guglionesi, con la delibera oggi contestata, aveva sottoscritto un Protocollo d’intesa e una Convenzione di compensazione ambientale con Terna. Dieci anni dopo, nel 2022, il Consiglio comunale ha istituito una Commissione temporanea di studio per analizzare gli impatti ambientali dell’opera. Lo studio tecnico condotto dal Perito Industriale Antonio Di Pasquale ha evidenziato gravi criticità paesaggistiche e ambientali, tali da ritenere “non autorizzabile” la parte del tracciato che interessa il territorio di Guglionesi. Nonostante ciò, nel settembre 2023 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha espresso parere favorevole di compatibilità ambientale, con alcune prescrizioni tecniche e paesaggistiche.  Nel 2025 il tecnico Di Pasquale, su incarico di privati cittadini coinvolti dal progetto, ha presentato due istanze di revoca in autotutela della delibera comunale del 2012. Il Sindaco ha rigettato le richieste con un provvedimento del 19 settembre 2025, ma secondo Vaccaro e Ciccarone l’atto sarebbe viziato da incompetenza, poiché la competenza a riesaminare la delibera spetta al Consiglio comunale, non al Sindaco. I due consiglieri denunciano una violazione delle prerogative del Consiglio e temono che la mancata discussione pubblica della questione possa esporre l’Ente a contenziosi legali con i privati.  Per questi motivi, il gruppo “Progetto Comune per Guglionesi” chiede la convocazione urgente di una seduta consiliare monotematica, alla presenza dei responsabili comunali competenti, per esaminare gli aspetti tecnico-giuridici e ambientali della vicenda e valutare la possibile revoca della delibera n. 15/2012. “È una questione di trasparenza, legittimità e tutela del territorio – affermano Vaccaro e Ciccarone –Il Consiglio comunale deve essere messo nelle condizioni di discutere e deliberare su un atto che incide profondamente sull’ambiente e sulla comunità di Guglionesi.”

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