di Tonino Atella
Il calcio ? E’ risaputo essere lo sport principe degli italiani, anche se le recenti Olimpiadi in estremo oriente hanno detto tutt’altro, scrivendo pagine italiane indelebili e meravigliose in tant’altre discipline sportive, dall’atletica leggera al nuoto, dal judo al karatè, dal ciclismo ad altro ancora che hanno letteralmente esaltato milioni di italiani dinanzi alla tv per le splendide performance dei portacolori azzurri. Il calcio però, sebbene e quantunque, resta lì, decisamente in testa nelle passioni sportive della Penisola, ora a far sognare ed ora a far dire tutt’altro … se la sfera di cuoio non entra nella porta avversaria. Perciò calcio sport principe dalle Alpi a Villa San Giovanni, ossia da nord a sud dello Stivale, e la conferma arriva puntuale anche dal Volturno Altissimo nel Molise dell’estremo ovest, conferma seppure “farcita” con altro di cui diremo subito dopo. Ma di cosa trattasi esattamente ? Delle tante bandiere e striscioni azzurri inneggianti al Napoli del Presidente De Laurentis che da alcuni giorni fanno bellissima mostra di se lungo la statale 158 della Valle del Volturno che dal Venafrano porta in Abruzzo attraverso i territori comunali di Montaquila, Colli al Volturno, Cerro al Volturno,Rocchetta al Volturno, Rionero Sannitico e via di seguito. I residenti di tali Comuni e soprattutto le attività commerciali, di ristorazione e le imprese artigianali disseminate lungo la statale hanno infatti esposto a decine striscioni, sciarpe, slogan e bandiereazzurre inneggianti all’undici partenopeo in questi giorni in ritiro a Castel di Sangro in Abruzzo per la preparazione precampionato,come del resto già avvenuto negli anni precedenti data l’affidabilità delle strutture sportive della cittadina abruzzese e la sua perfetta altitudine. Vi chiederete : tutti tifosi del Napoli nel Volturno altissimo ? Si, ce ne saranno tanti, anzi tantissimi di appassionati del “Ciuccio” (simbolo simpaticissimo del Napoli Calcio) e fanno bene, ci mancherebbe, ma nello specifico del discorso in itinere entra in gioco altro. Esattamente il lavoro, le attività e l’economia in generale che i bravi ed intelligenti molisani del Volturno altissimo cercano a ragione d’incentivare con bandiere, sciarpe e striscioni partenopei per richiamare i tifosi napoletani di passaggio, diretti o di rientro da Castel di Sangro, perché si fermino a mangiare nei ristoranti della zona, perché comprino dai negozi lungo la statale e perché lascino in Molise qualche moneta che hanno in tasca ! Perciò “Viva il Napoli !” si grida in tanti dal Molise dell’ovest, a prescindere se sia esattamente quella o altra la passione calcistica. C’è di mezzo il guadagno, il lavoro e va bene anche il Napoli di De Laurentis per fare centro, vivere e sopravvivere ! Perciò “il miracolo” del calcio di cui all’inizio, un “miracolo” simpaticissimo e tipico di San Gennaro, il massimo dei Santi per ciascun napoletano. Ed il Molise dell’ovest opportunamente si adegua !






























