Venafro Calcio
Venafro Calcio

di Tonino Atella

Tra Isernia e Venafro (Eccellenza Molisana di calcio), che hanno pari reti all’attivo (93) e coi venafrani che ne hanno incassato 3 in meno rispetto agli isernini (95 contro 98), ci sono però 12 punti di differenza in classifica a favore degli isernini e tutto ha una spiegazione.

Quante cose strane accadono nella vita ! Ora importanti, ora minime, ma ciononostante curiose ! Si prenda l’eccellenza molisana di calcio, il dilettantismo regionale della pelota. Ebbene dopo 25 giornate e a cinque dal termine della stagione, troviamo in cima meritatamente -e quindi in predicato del balzo diretto in D dal prossimo campionato 2022/2023- il Termoli, dall’alto dei suoi 66 punti. Seguono in zona play off, cioè per disputarsi il posticino per entrare nella “lotteria” degli spareggi interregionali nazionali per accedere nella serie superiore ossia un percorso decisamente ostico, seguono -si scriveva- le quattro squadre in predicato di confrontarsi in tali play off : appunto l’Agnone (61 punti), l’Isernia (60), il Campodipietra (57) ed il Venafro (48). Se la classifica tale resterà sino al termine stagionale gli abbinamenti di semifinale dei play off molisani sarebbero Agnone/Venafro e Isernia/Campodipietra, con le vincenti a disputarsi nella finalissima regionale l’accesso alla successiva ”lotteria” nazionale degli spareggi ad eliminazione diretta. Bene, si dirà, tutto regolare, nella norma. In linea di massima si, se non fosse per qualche stranezza che emerge e su cui é giusto riflettere, per pura curiosità. Prendiamo le reti segnate e subìte dalle cinque “reginette”, ossia dalle prime cinque squadre in classifica dell’eccellenza molisana in corso.

L’attaccante Lombardi del Venafro

Il Termoli, capolista, di reti ne ha segnate 79 ed incassate 15, l’Agnone secondo ha 74 reti all’attivo e 13 incassate, l’Isernia è forte di 93 gol nel sacco altrui e 28 incassati, il Campodipietra è andato 64 volte a segno ed ha preso 32 gol, chiude il Venafro con 93 gol siglati e 25 incassati. Da siffatti numeri emerge che gli attacchi più forti sono quelli dell’Isernia e del Venafro, che sin qui si equivalgono, mentre la difesa migliore dell’eccellenza molisana è dell’Agnone. Ma c’è dell’altro di particolare, a prima vista. E cioè che, pur avendo l’Isernia incassato 3 gol in più rispetto al Venafro (28 i pentri, 25 i venafrani) col quale come detto pareggia in quanto a reti realizzate (93), ad oggi gl’isernini contano ben 12 punti in più in classifica rispetto ai venafrani  (60 i pentri, 48 i venafrani) e sono terzi in classifica, rispetto alla quinta piazza dei venafrani ! Già, ma a ben riflettere a tutto -o quasi a tutto- c’è una spiegazione. Ed infatti, aldilà dei gol segnati ed incassati, fanno gioco, meglio fanno classifica in questo caso le vittorie, i pareggi e le sconfitte delle due compagini, e qui dal capoluogo provinciale sono in vantaggio : l’Isernia infatti ha vinto 19 partite, ne ha pareggiate 3 e perse altrettante, mentre il Venafro ha dalla sua 15 successi, 3 pari e 7 insuccessi, questi ultimi per lo più accusati ad inizio stagione ed al ”Del Prete” di Venafro! A prescindere comunque, il successo finale stagionale del Termoli appare scontato ed al tirar delle somme anche meritato, se tanto sarà, per quanto messo in atto dagli adriatici.

Articolo precedenteAsd Boys Roccaravindola, anche se la Pasqua si avvicina gli atleti possono contare sulla nutrizionista Dott.ssa Rebecca Silvestri
Articolo successivoBoccardo (UIL): “Stabilizziamo i precari della sanità, ma non dimentichiamo quelli della Regione”