di T.A.
C’ERANO UNA VOLTA A VENAFRO I BUS COMUNALI …
C’erano una volta, oggi non più ! E la gente torna a richiederli, data la loro utilità sociale. Di cosa trattasi? Dei bus comunali che un tempo giravano per Venafro, servendo tantissimo la popolazione per gli spostamenti quotidiani, soprattutto dalle periferie al centro, per fruire dei mercati infrasettimanali, per una incombenza alle poste, per il disbrigo di pratiche al Comune, per andare dal medico di famiglia e per una qualsiasi altra necessità personale. Servizio di trasporto utile soprattutto ad anziani ed a persone con difficoltà motorie, nonché alle mamme coi piccoli in braccio, che ben volentieri salivano su tali bus. Un brutto giorno però siffatti trasporti municipali vennero soppressi e da allora non sono più riapparsi, nonostante l’ampliamento del perimetro urbano e l’aumento delle distanze nell’abitato cittadino. In effetti a Venafro ogni cosa di pubblica utilità, come sede comunale, poste, mercati ect., sono situati al centro dell’abitato, per cui dalle periferie è una vera impresa raggiungerli. Spariti tali bus, è rimasto qualcosa di tale servizio pubblico ? Si, le logore e vandalizzate strutture dove attenderne il transito, nonché le deterioratissime tabelle lungo le strade per indicarne transito e fermate. Ma degli utilissimi bus comunali nemmeno più l’ombra ! L’istanza popolare venafrana nel merito : “Chiediamo che i bus municipali tornino a circolare sulle nostre strade comunali, essendo utili a tutti ed alleggerendo anche la diffusione degli scarichi delle auto private all’interno dell’abitato. Dalla periferia al centro ci sono chilometri da percorrere e farli a piedi è impossibile ! Bus municipali quindi assolutamente da ripristinare, anche per migliorare la qualità dell’aria nell’abitato mercé la ridotta circolazione di vetture private. Questioni di bilancio comunale impediscono la cosa ? Abbiamo una proposta : invitiamo gli amministratori comunali a rinunciare a parte delle loro spettanze mensili, così da provvedere a comprare uno/due bus comunali ed a rimetterli finalmente in strada per la comodità di tutti noi cittadini ! Una provocazione, questa ? Assolutamente no, bensì convinzione piena in punto di diritti sociali pro collettività !”. Verrà dato ascolto all’istanza ? Vedremo …






























