di Redazione

Lo comunicano le Segreterie FILT-CGIL  FIT-CISL – UGL AUTOFERRO – FAISA CISAL coi rispettivi Segretari: Aurelio Di Eugenio Simone Vitagliano Nicolino Libertone Emilio Santangelo.

“La trattativa per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri Internavigatori (Mobilità TPL), che
per la prima volta ha avuto un tempestivo avvio, si è interrotta a causa
dell’atteggiamento dilatatorio e non costruttivo delle Associazioni Datoriali.
Al tentativo delle Organizzazioni Sindacali di mantenere aperto il confronto con spirito
propositivo e mai strumentale, rispetto alle proposte contenute nelle Linee Guida della
Piattaforma Unitaria Sindacale, non è corrisposto da parte delle Associazioni Datoriali
Asstra, Agens ed Anav alcun riscontro positivo. Al contrario le OO.SS. hanno registrato
dalle controparti, posizioni inaccettabili ed opposte rispetto alle legittime rivendicazioni
sindacali promosse a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, manifestando quindi un
evidente mancanza di responsabilità nei confronti della categoria, del settore e della
cittadinanza.
Alla ricerca di soluzioni condivise su temi quali il deterioramento delle condizioni
lavorative e retributive, la conseguente e strutturale carenza negli organici aziendali e gli
episodi di aggressioni fisiche e verbali, le Associazioni Datoriali hanno risposto
ancorandosi alle proprie posizioni, volte esclusivamente alla massimizzazione della
produttività, attraverso proposte provocatorie tese all’aumento dei carichi di lavoro e alla
ulteriore compressione delle condizioni lavorative, senza alcun riguardo alle legittime
esigenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e ai temi relativi alla salute e
sicurezza delle lavoratrici dei lavoratori.
Alle proposte sindacali tese a realizzare condizioni lavorative utili a concretizzare gli
obiettivi di sviluppo previsti dal PNRR e a garantire un servizio pubblico in linea con le
necessità della cittadinanza, le Associazioni Datoriali hanno risposto riproponendo
modelli gestionali anacronistici, di fatto perdendo l’opportunità di contribuire alla
necessaria trasformazione del trasporto pubblico locale anche in termini di sostenibilità
economica, sociale ed ambientale.
Tali inconciliabili prospettive, ripetutamente confermate, hanno portato le Segreterie
Nazionali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna a dichiarare la prima azione
di sciopero di 4 ore per il giorno 18 luglio 2024, da svolgersi con le le seguenti modalità nel rispetto delle fasce di garanzia:

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE PERSONALE VIAGGIANTE MOLISE:  Aziende che espletano il servizio URBANO ED EXTRAURBANO –  19.00/23.00

Personale a terra (uffici – Officine – manutenzione)  Ultime quattro ore del turno.

Il rinnovo del CCNL degli Autoferrotranvieri ed Internavigatori (Mobilità/TPL) è un diritto irrinunciabile, primo elemento indispensabile allo sviluppo del Trasporto Pubblico, e per questo motivo saranno messe in campo tutte le azioni necessarie, affinché sia un rinnovo, che possa restituire dignità a questa storica e fondamentale categoria nell’interesse di lavoratrici, lavoratori, cittadini e per una crescita sostenibile del Paese.

Articolo precedenteMATTEO SAUDINO “BARBASOPHIA” – A LARINO PER IL DEBUTTO DEL FESTIVAL DELLA FILOSOFIA
Articolo successivoCOMUNE DI CAMPOBASSO. IL SINDACO MARIALUISA FORTE ATTRIBUISCE LE DELEGHE AGLI ASSESSORI E AI CONSIGLIERI