di T.A.

“Dovevo recarmi al centro per una mia incombenza -afferma un venafrano- ed ho trovato il centrale Corso Campano sbarrato al traffico all’altezza delle Scalinatelle, senza alcun avviso preventivo. Sono stato così costretto ad un giro interminabile. Non credo siano i sistemi giusti per i diritti di tutti noi cittadini !”. Una prima esternazione via telefono l’altra sera ad ora avanzata. Una seconda telefonata : “Si chiude la strada principale dell’abitato venafrano per un evento di un esercizio commerciale senza tener conto delle necessità della gente comune !”, altro venafrano contrariato al telefono a testimoniare il dissenso di tanti per quanto avvenuto l’altra sera, ed a seguire sino oltre la mezzanotte, al centro di Venafro. “Comprendiamo le esigenze lavorative di tutti -ennesima affermazione sull’accaduto- ma bisogna tenere in debito conto anche le necessità di tranquillità e riposo delle famiglie che risiedono lungo Corso Campano e nei pressi. Chiediamo perciò maggiore oculatezza nell’emettere ordinanze municipali ad hoc”. Ma di cosa si sta scrivendo, esattamente ? Ieri sera poco prima delle h 20,00 era stato chiuso al traffico il centrale Corso Campano a Venafro, all’altezza delle storiche Scalinatelle. Un esercizio commerciale nei pressi aveva richiesto ed ottenuto dal Comune di Venafro la chiusura del Corso dalle h 20.00 alle h 3.00 del giorno successivo (!) per promuovere un evento. In effetti dall’ente locale era stata diramata regolare ordinanza a firma del comandante della Polizia Municipale per la chiusura del Corso e l’inversione di marcia sulle strade attigue, ossia Via Iosso e Volta. Dal che le novità di cui innanzi. Come sono andate realmente le cose ? Così come appena descritto. Strada chiusa, cittadini a girare al largo, musica in strada sino ad ora tarda e contrarietà diffusa ! Pare che ad una data ora siano intervenuti anche i CC., richiamati probabilmente da qualche residente che intendeva riposare, e le cose si siano normalizzate.

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