di Tonino Atella
La vita socio/associativa cittadina comunque langue ed anche parecchio, causa covid ma anche per mancanza di iniziative adeguate.
Il Circolo “Pilla” di Venafro non usufruisce di contributi del Comune. E’ quanto puntualizza e chiede che si scriva il sodalizio a seguito di precedente articolo su questa testata riferito essenzialmente e in generale alla ridotta vita associativa venafrana, realtà sotto gli occhi di tutti e purtroppo difficilmente confutabile. Circa il richiamato articolo, si precisa comunque che la presunta contribuzione non era affatto riferita né tanto meno specificata in relazione al circolo di piazza Cimorelli, ma riguardava il discorso in generale. Solo il parziale taglio del testo scritto, taglio operato dall’estensore della richiesta di puntualizzazione che con la presente si rende in punto di diritto, induce a particolare interpretazione nient’affatto nelle intenzioni di chi ha scritto l’articolo iniziale. Si coglie comunque l’occasione per ribadire la necessità di ben altra vita ed attività socio/associativa nella quarta città del Molise per numero di abitanti e consistenza socio/economica, Venafro appunto, oggi oltremodo ridotta certamente per il covid ma anche per le contenute iniziative in essere.






























