di Redazione

«Come preannunciato, si è svolta nella mattinata di ieri 24 novembre, presso la presidenza della giunta regionale in via Genova a Campobasso, l’incontro tra una delegazione di ex personale OSS Covid e il presidente della giunta regionale Francesco Roberti.»
Emilio Izzo, portavoce della delegazione di ex personale OSS Covid  aggiunge: «come si ricorderà,  dalle politiche assunzionali presso l’ASreM, sono rimasti esclusi diverse unità di operatori che avevano lavorato durtante il periodo Covid ma che, solo per certe coincidenze poco favorevoli, non rientravano nella possibilità di essere stabilizzati non raggiungendo i 18 mesi di attività continuativa, oltre ad altre professionalità ancora più sfortunate, in quanto chiamati come partita iva o attraverso una società esterna.
Ebbene, a tutti questi nostri amici, noi come società dobbiamo una riconoscenza visto che nessuno ha creato per loro quelle garanzie che, maldestramente ed ipocritamente, qualcuno aveva promesso e non mantenuto.
In qualità di loro portavoce, sento il dover ringraziare pubblicamente il presidente Roberti per aver aperto un dialogo che finora era stato respinto da tutti.
L’incontro si è svolto in una cupa atmosfera fatta di racconti tristi e preoccupati da parte di chi quell’esperienza l’ha vissuta dentro agli ospedali, spesso senza certezza di uscirne e con le famiglie che tremavano al solo pensiero che i loro congiunti erano in una trincea di guerra in tempo di pace!
Il presidente è stato subito pronto a recepire le nostre istanze e a voler capire fino in fondo le loro storie e come si è giunti ai giorni nostri senza che nessuno si facesse carico del loro futuro. Roberti ha raccolto tutto il materiale utile per dipanare una intricata matassa, fatte di tante situazioni diverse, ed ha rassicurato i presenti che non mancherà certamente il suo personale impegno per capire, unitamente alla struttura tecnica, come meglio affrontare la gravosa situazione e mettere in campo nuove procedure che possano ridare fiducia a queste famiglie.»
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