Giovedì pomeriggio a Longano, la settima edizione del Corteo Storico Processionale in onore di San Donato ha portato un’ondata di emozioni, colori e tradizioni. La comunità, vestita a festa, si è riunita per celebrare una storia che sembra quasi un’opera teatrale, con la “Pesa degli infanti” che ha toccato le corde dei cuori di tutti. D’altronde, cosa c’è di più bello di vedere una comunità che balla tra fede e quotidianità, come se stesse recitando una divina commedia?

E mentre i figuranti danzano felici, qualcuno potrebbe chiedersi: ma che fine hanno fatto le aziende? Ah già, ferme al palo! Al di fuori di questa festosa cornice, le cassa integrazione vola verso il cielo, e la sanità privata si arricchisce come un mago che fa sparire i soldi. Una regione senza dignità, direi quasi una soap opera con attori poco convincenti, dove chi ha familiarità con la legge riesce sempre a cavarsela.

Ma non temete! Siamo richiamati all’ordine dall’infaticabile Antonella Gatta, l’amica che anima ogni festa e trasforma anche la realtà più grigia in un vivace carnevale. E così, mentre il presidente del consiglio regionale Quintino Pallante esprime la sua gratitudine per la bellezza di queste tradizioni, noi possiamo solo sospirare: belli i cortei, ma non dimentichiamo che dietro le quinte c’è un copione tutto da riscrivere.

Redazione

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