Il cittadino invece alle chiacchiere preferisce idee chiare e realizzazioni concrete
Democrazia e politica : gran bel termine il primo ed accoppiata vincente di parole ! Messe assieme equivalgono – senza pensare di tenere lezioni di sorta a chicchessia, ma giusto per puntualizzare il dovuto – al rispetto del pensiero proprio ed altrui, ossia di se stessi e di tutti gli altri, stante appunto la legge democratica. Questa consente ad ognuno di partecipare e dire la propria in tutta libertà in cabina elettorale. All’indomani però di tale libera e democratica partecipazione attraverso l’esercizio del voto, va da se che intelligentemente si debba prendere atto del responso popolare : ossia chi governa in base al suffragio popolare ricevuto e chi esercita il ruolo di opposizione, stando in minoranza. Questi sono gl’inappuntabili, pensiamo, termini di un proficuo confronto politico nell’ottica della migliore funzionalità della macchina governativa pubblica. Perché tanto avvenga nell’interesse di tutti è però necessario il rispetto del principio democratico situato a monte. Ognuno cioè deve esercitare il proprio ruolo in base al responso popolare ricevuto, adoperandosi chi in maggioranza e chi in minoranza, ossia chi al governo e chi all’opposizione, facendolo in maniera intelligente e proficua per la collettività. Senza cioè stare ad inseguire e a cercare di accreditare h 24 solo ed esclusivamente ipotetici intoppi, passi falsi o incomprensioni altrui, pensando così di avvalorare tesi ad esclusivo tornaconto proprio e in danno dell’altro che ha vinto in cabina elettorale. Ossia “inseguire” quotidianamente l’altra parte che si accinge a governare e che si pensa, meglio si spera di far “cadere” d’acchito per azzerare sul nascere il responso del voto. Siffatto “giochetto”, oltretutto notorio e come tale ininfluente, continua invece ad essere esercitato senza soluzione di continuità da personaggi ed organi d’informazione che ostinatamente giorno dopo giorno si accalorano sul tema, pensando di sovvertire nel breve quanto il popolo ha democraticamente appena espresso. Addirittura una rete televisiva pubblica ha diffuso un sondaggio secondo il quale il 38 % circa degli italiani penserebbe che la nuova realtà politica nazionale uscita dalla cabina elettorale sarebbe destinata presto a cadere e quindi a svanire ! Ossia, secondo i signori che hanno ideato l’assai presunto sondaggio popolare, gl’italiani dopo aver votato giorni addietro a larga maggioranza per il centrodestra affidandogli di fatto il governo della nazione, tempo qualche ora e senza motivo alcuno la penserebbe in tutt’altro modo ! Un ripensamento praticamente nella notte ! Ma soprattutto un revisionismo ideologico privo di fondamento logico ed oggettivo, dovendo il nuovo governo ancora nascere e nella considerazione che, se problemi (e purtroppo sussistono !) ci sono, vanno ricondotti a precedenti e diverse esperienze politiche. In conclusione, un modestissimo ma convinto consiglio : si faccia nascere in tutta tranquillità e pienezza d’intenti il rinnovato governo nazionale nel rispetto del popolo che ha votato, non si esasperino volutamente gli animi e ci si predisponga intelligentemente ad operare tutti per il bene comune, chi dalla maggioranza e chi dall’opposizione, giusto come l’italiano comune chiede e sollecita. Non si inseguano ipotetici scenari di crisi, ma s’interpreti il mandato ricevuto. Solo così l’elettore apprezzerà ! Tutto il resto, permettete, sono chiacchiere …






























