di Tonino Atella

Il derby calcistico Venafro/Isernia di sabato prossimo al “Del Prete” di Venafro ? Abbondantemente “sgonfiato” sotto il profilo dell’interesse e dell’attesa, visto l’andamento non certo esaltante di entrambe le squadre in questo avvio di eccellenza molisana. L’Isernia infatti, partita col vento in poppa dei pronostici generali alla luce della sontuosa e costosa campagna estiva di potenziamento che a parole già la proiettava alla D 2022/23 a braccia alzate, si è via via auto-ridimensionata rimediando nelle prime cinque giornate di campionato due vittorie, un pari e due sconfitte, ruolino che la relega in sesta posizione a quota 7, ben distante dalla vetta saldamente nelle mani del Termoli (15 punti all’attivo), seguito dall’Agnone a quota 13. Addirittura peggio ha fatto sin qui il Venafro, che comunque non ha mai avuto alcuna velleità di qualcosa, racimolando una modesta nona piazza di classifica in coabitazione con altre squadre e con appena 6 punti, frutto di due vittorie e tre sconfitte, due delle quali dinanzi al pubblico amico al “Del Prete”, rimasto basìto per le prove incolori dei propri beniamini ! Ecco spiegato il conseguente declassamento, o “sgonfiamento” se si preferisce …,  del prossimo derby Venafro/Isernia di sabato al “Del Prete”.

Un gran peccato indubbiamente, considerato il calore delle rispettive “piazze” calcistiche, storicamente abituate a confrontarsi ma sempre nei piani alti delle classifiche. Ed invece l’attualità per le due compagini dice  tutt’altro. Termoli ed Agnone infatti che veleggiano meritatamente in cima all’eccellenza calcistica molisana dopo aver superato entrambe tanto i pentri che i venafrani, mentre Isernia e Venafro navigano decisamente più in basso e risultano già tanto distanziate dopo appena cinque giornate. “E’ solo l’inizio …”, ribattono speranzosi da Venafro ed Isernia ipotizzando il riscatto a breve dei loro beniamini. Può darsi, ma intanto c’è da fare i conti con lo storico e sempre valido detto secondo cui … “il buon giorno si vede dal mattino !”. Tanto premesso, ecco emergere nonostante tutto l’assoluta importanza del prossimo derby di fine settimana Venafro/Isernia, “sgonfiato” certamente ma che nessuno vuole perdere e che ognuno vuole aggiudicarsi per non perdere definitivamente il contatto con l’alta classifica. Detto che il pari non serve a nessuno, essendo tra l’altro un risultato che non si addice ad alcun derby degno di tale nome, il Venafro cercherà finalmente di far valere il fattore campo, al momento completamente avaro per i colori venafrani, mentre l’Isernia rincorrerà a sua volta il successo pieno per riscattarsi dopo l’ultimo capitombolo casalingo col Termoli. Ci sono cioè le premesse giuste per un derby tirato, ma tanto Isernia che Venafro devono fare il doveroso “mea culpa” per gli errori sin qui commessi e per recuperare fiducia e vicinanza dei propri tifosi, al momento -e ne hanno ben donde !- senza parole per le prove dei loro beniamini.

 

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