di Tonino Atella
Una lancia a favore della nostra regione, in particolare del territorio montano della seconda provincia molisana. Vi fiorì e vi si affermò, sino a quando il dittatore dell’Antica Roma Silla non ne decise l’annientamento con un meticoloso genocidio per “vendicarsi” del precedente dominio sannita a scapito della potenza romana, il fiero popolo Sannita, vanto storico del Molise.

Oggi infatti sono riscontrabili e fruibili nell’ampia area collinare/montana abitata un tempo dai Sanniti splendidi paesaggi, ambienti assolutamente unici e tali da proiettare il Molise verso le località tra le più ambite da parte di appassionati e studiosi naturalistici, nonché di storici delle popolazioni che hanno popolato la penisola nel corso dei tempi. Di tanto si è appena fatto interprete “Stop and Go” seguitissima trasmissione pomeridiana di Rai 2, riservando al Molise dell’ovest buona parte dell’ultima puntata della settimana che si avvia a conclusione.

Le telecamere dell’emittente televisiva nazionale hanno in effetti approfondito, divulgato ed illustrato meraviglie e suggestioni del Molise dell’ovest dell’interno, quello dei monti e delle colline, con interessantissimi focus sui centri che hanno fatto la splendida storia dei Sanniti nel centro Italia ; da Pietrabbondante col suo Teatro Italico di epoca sannita a Capracotta ricca di natura ed alture meravigliose, sino al Pianoro di Montenero Val Cocchiara coi tanti cavalli che vivono allo stato brado grazie ad un ambiente quanto mai propizio alla particolare specie animale.

“Cartoline” storico/ambientaliste molisane di tutto pregio che meritano attenzioni ed impegni da parte della classe politica che rappresenta oggi questa terra, la quale ha tutti i numeri e le qualità per decollare e farsi amare unanimemente a 360°. Si certo, il Molise scrigno prezioso di bellezze uniche, ma è tempo di parteciparlo all’esterno perché tutti sappiano ed apprezzino.






























