di Redazione

Il Consiglio Comunale di Scapoli ha approvato una mozione che esprime con forza la propria solidarietà alla popolazione civile della Striscia di Gaza e chiede il riconoscimento formale dello Stato di Palestina. Una presa di posizione chiara e decisa su una delle più gravi crisi umanitarie del nostro tempo. La mozione parte da un’analisi lucida dei fatti che hanno scosso il Medio Oriente a partire dal 7 ottobre 2023, quando l’attacco di Hamas ha causato la morte di centinaia di civili israeliani e la presa di ostaggi. Un evento che il Comune di Scapoli condanna senza ambiguità, considerandolo una gravissima violazione del diritto internazionale umanitario. Allo stesso tempo, la risposta militare dello Stato di Israele nella Striscia di Gaza ha provocato una catastrofe umanitaria senza precedenti: decine di migliaia di vittime civili, tra cui un numero drammatico di donne e bambini, e la distruzione sistematica di scuole, ospedali e infrastrutture vitali. Sebbene i Comuni non abbiano competenze dirette in materia di politica estera, il Consiglio Comunale di Scapoli sottolinea come le istituzioni locali abbiano il dovere morale e civile di pronunciarsi su gravi violazioni dei diritti umani. In questo senso, il silenzio può essere interpretato come complicità o indifferenza. La mozione evidenzia anche come, in tutta Italia, numerosi enti locali abbiano già approvato documenti simili, ribadendo l’impegno delle comunità a difendere i valori di pace, giustizia e solidarietà.  Attraverso questa mozione, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad agire in diverse direzioni:

  1. Esprimere vicinanza alla popolazione civile di Gaza, vittima di una crisi umanitaria senza precedenti.

  2. Chiedere al Governo italiano di sostenere il cessate il fuoco immediato, l’apertura di corridoi umanitari e la fine dell’assedio alla Striscia di Gaza.

  3. Sollecitare il riconoscimento dello Stato di Palestina, in coerenza con le risoluzioni delle Nazioni Unite.

  4. Trasmettere la mozione alle principali istituzioni italiane, alla Regione Molise e all’ANCI.

  5. Promuovere iniziative di sensibilizzazione sul dramma in corso a Gaza, nei limiti delle proprie possibilità.

Con questo atto, il Comune di Scapoli riafferma il proprio impegno a favore della pace, dei diritti umani e del dialogo tra i popoli. Un segnale forte, che si unisce a quello di tante altre amministrazioni locali italiane, dimostrando che anche le piccole comunità possono dare un contributo importante alla costruzione di un mondo più giusto.

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