di Redazione
I servizi previsti dal Pos 2015-18, non erano mai stati attivati: ora con questa sentenza l’ Asrem deve rivedere i suoi programmi sulla qustione.
Il Tar Molise ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Venafro che chiedeva l’implementazione dei servizi previsti dal Piano Operativo Sanitario 2015-2018 e che non sono stati mai attivati. Il piano, prevede importanti potenziamenti per la struttura di Venafro, ormai declassato a Ospedale di Comunità, tra cui l’attivazione della riabilitazione extraospedaliera a ciclo continuo, con 10 posti letto dedicati alla riabilitazione estensiva e altri 10 per quella di mantenimento e una rsa per anziani, con 40 posti letto, più altri 10 riservati a pazienti affetti da demenza ad alta intensità. Una svolta importante perchè le disposizioni del nuovo Pos 2023-2025, le quali non hanno invalidato le decisioni precedenti sui servizi programmati, non erano mai state rispettate, lasciando l’ospedale come una struttura praticamente inattiva. Questa decisone del Tar, impegna l’Asrem a riprendere in mano la questione e a dare seguito agli impegni assunti a suo tempo. Le dichiarazioni del Sindaco di Venafro, Alfredo Ricci, sono, ovviamente di piena soddisfazione: E’ una sentenza importante – ha commentato il primo cittadino – che ci consente di puntare ancora di più sull’attivazione dei servizi già previsti, e di puntare ancora più in alto: al ripristino del punto di primo intervento. Su questo, guardiamo a una nuova disponibilità dell’attuale management Asrem, e su un percorso che si sta confermando corretto”.































