di Tonino Atella

Pensionato, avanti negli anni, vive da decenni nel nord Italia, ma puntualmente è a Venafro, suo Comune di origine, per stare con amici e conoscenti, ”tuffandosi” volentieri nella venafranità quotidiana che non ha mai dimenticato né assolutamente intende mettere da parte. Trattasi di Sandro Barile, amante della compagnia, dei rapporti sociali e che non rifugge dallo scrivere, cantare e dipingere tutto quanto è nei propri affetti naturali. L’uomo, che per l’appunto sta trascorrendo l’estate nella “sua” Venafro tra una chiacchiera al bar, un fresco bicchiere di birra con gli amici e piacevoli ricordi di vita paesana vissuta, ha fatto pervenire l’allegato suo dipinto dal titolo “ L’vit ai Quambaglion’ “ (Uliveto al Campaglione) a testimonianza del proprio amore per Venafro e per tutto quanto attiene al paese di origine. Lo ospitiamo volentieri certi del piacere del nostro di constatare ancora una volta quanto ami Venafro, restando saldamente attaccato alle proprie origini.

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