INCENDIO SU M. SANTA CROCE DI VENAFRO DOMATO, MA LA MONTAGNA FUMA ANCORA TANTISSIMO

VENAFRO INVASA DA FUMO INTENSISSIMO. URGENTE INDIVIDUARE GLI EVENTUALI RESPONSABILI

 

In gran parte domato, grazie a forze dell’ordine,vigili del fuoco, protezione civile e dal primo mattino grazie all’azione incessante di canadair e altri mezzi antincendio, il vasto, pericoloso e distruttivo incendio sviluppatosi dal tardi pomeriggio di ieri e proseguito per l’intera nottata sui pendii centro/meridionali di M. Santa Croce di Venafro, altura a nord della città, con fiamme e fuoco abbondantemente dovuti a disgraziate mano e menti umane di gente malata, leggi i piromani. L’incendio di vastissime dimensioni, tant’è le preoccupazioni dei residenti a nord dell’abitato venafrano praticamente lambito dal fuoco, è partito preceduto da un forte boato secondo talune testimonianze nella zona storica della “Maccherenera”, a nord/est dell’abitato venafrano, dopodiché si è esteso in tutte le direzioni, salendo a nord, quindi andando verso est ed ovest, non senza minacciare da vicino case private e le chiese della Madonna delle Grazie e di Montevergine, alla fine tutto fortunatamente salvato. Mentre trasmettiamo i mezzi aerei continuano a scaricare acqua sul monte che in effetti continua pericolosamente a fumare, per cui c’è ancora tanto da fare prima che il pericolo sia definitivamente e del tutto passato. Nel frattempo Venafro è letteralmente invasa da un densissimo fumo sprigionatosi dall’incendio, con conseguenti difficoltà respiratorie per tanti, in primis per anziani e persone allettate. Su siffatto tristissimo fenomeno, che purtroppo si ripete sistematicamente a Venafro, le ferme dichiarazioni degli atterriti e contrariati venafrani : “Basta! Questi piromani delinquenti vanno smascherati ed inchiodati alle loro responsabilità. Non si può distruggere a cuor leggero un patrimonio ambientale bellissimo, arrecando minacce serie alle persone ed alle proprietà private. Se responsabilità ci sono, e ne siamo convinti, è tempo di perseguirle con condanne esemplari. Lo impone il diritto, ossia la base della nostra Costituzione democratica!”. Ed intanto i canadair continuano a scaricare acqua sull’altura venafrana …

 

T.A.

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