Le elezioni comunali di fine maggio a Venafro ? Una confusione unica e tante incertezze in giro !

 

Due settimane e poco più alla presentazione delle liste dei candidati alle elezioni amministrative venafrane

(presentazione liste entro il 15 aprile per votare il 28/29 maggio) per designare il nuovo consiglio comunale

in vista del futuro mandato municipale, ma incertezze e confusioni regnano sovrane ! Si pensi che dalle voci

circolanti tre sarebbero in pectore i probabili candidati sindaci, e conseguentemente tre le liste che si

appresterebbero a scendere in campo e confrontarsi, ma sempre dalle voci maggiormente accreditate

nessun potenziale candidato sindaco avrebbe tutti i nomi -ossia sedici- per comporre in toto la lista ! Chi si

fermerebbe a sei nominativi, chi non riuscirebbe ad andare oltre i dieci e chi starebbe in stand bye in attesa

di … buone nuove ! Un altro che non è annoverato tra i tre probabili candidati sindaci, “Solo io -afferma

l’uomo- ho la lista al completo e pronta a scendere in campo! Ma aspetto sviluppi per vedere l’evoluzione

della faccenda !”. Se non è confusione, incertezza sovrana questa, come la si vuol definire ? Fate voi, se vi

piace ! Qualche nome per dare punti di riferimento, uscendo dall’anonimato? Ok, premessa però la

pregiudiziale che trattasi sempre e solo di ufficiosità fatta norma ! I tre probabili candidati futuri sindaci di

Venafro che circolano sarebbero l’avv. Alfredo Ricci, primo cittadino uscente, il primario ortopedico dr.

Enzo Bianchi, sindaco di precedente legislatura, e l’arch. Luigi Viscione, Presidente della Pro Loco. Dalle voci

però nessuno avrebbe ancora completato numericamente la lista con 16 nomi e si continua a cercare

candidati consiglieri. “Si – si dirà – mancano più di due settimane alla presentazione delle liste ! Alla fine si

riuscirà!”. Ok. Aspettiamo e speriamo. E il resto di coloro che sino a qualche giorno addietro si pensava

potessero essere della competizione ? Al momento spariti, eccezion fatta per Massimiliano Di Vito che

avrebbe già tutto pronto ma intende aspettare gli eventi prima di ufficializzare le proprie mosse. E la

sinistra politica venafrana? Non avanzerebbe propri candidati sindaci, ma si appresterebbe a confluire in

qualche lista civica altrui. Incertezze al top quindi, con l’elettore venafrano che osserva, ascolta e resta

disorientato. Un ultra sessantenne della città con personale passato politico: “Ho proposto in giro -ha

confidato il nostro- di comporre una lista con gente nuova e di esperienza d’ambo i sessi per amministrare il

Comune di Venafro . Le risposte, <Ho altri impegni>, <Non è il caso>,<Grazie>,< ma lascia perdere>, che mi

hanno indotto a desistere. Per cui la mia sconsolata conclusione : una volta la politica era un ambìto

impegno civico e sociale di tanti, oggi la situazione è tutt’altra ! La gente non vuole affatto saperne e la

constatazione è amarissima !”. E la candidatura innovativa di una donna a primo cittadino di Venafro, ossia

della prima volta del gentil sesso al timone amministrativo della città ? Non se ne parla affatto, o meglio

non se n’è mai parlato ! Chi sa perché … !?!

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